(AGI) - Washington, 6 mag. - Il Segretario di Stato americano Marco Rubio, alla vigilia della sua visita in Vaticano, ha minimizzato le critiche del presidente Donald Trump a Papa Leone XIV, che si è sempre mostrato fermo nel suo appello alla promozione della pace.
Rubio, cattolico praticante, incontrerà giovedì 7 maggio in Vaticano il primo Papa nato negli Stati Uniti, che ha irritato Trump chiedendo la fine della guerra in Medio Oriente e intervenendo a difesa dei migranti. "È un viaggio che avevamo programmato da tempo, e ovviamente ci sono stati degli eventi", ha detto Rubio ai giornalisti alla Casa Bianca, quando gli è stato chiesto delle critiche di Trump. "C'è molto di cui parlare con il Vaticano", ha aggiunto citando come esempio un tema che generalmente unisce l'amministrazione Trump e il Vaticano: la libertà religiosa. E il Papa, uscendo da Villa Barberini, a Castel Gandolfo ai giornalisti ha sottolineato che giovedì con Rubio auspica "un buon dialogo, con fiducia, con apertura" per arrivare a "comprenderci bene", ha aggiunto. (AGI)
IL PUNTO = Rubio in Vaticano "viaggio organizzato da tempo"
AGGIORNAMENTO 00:58
(AGI) - Washington, 6 mag. - Il Segretario di Stato americano Marco Rubio, alla vigilia della sua visita in Vaticano, ha minimizzato le critiche del presidente Donald Trump a Papa Leone XIV, che si è sempre mostrato fermo nel suo appello alla promozione della pace.
Rubio, cattolico praticante, incontrerà giovedì 7 maggio in Vaticano il primo Papa nato negli Stati Uniti, che ha irritato Trump chiedendo la fine della guerra in Medio Oriente e intervenendo a difesa dei migranti. "È un viaggio che avevamo programmato da tempo, e ovviamente ci sono stati degli eventi", ha detto Rubio ai giornalisti alla Casa Bianca, quando gli è stato chiesto delle critiche di Trump. "C'è molto di cui parlare con il Vaticano", ha aggiunto citando come esempio un tema che generalmente unisce l'amministrazione Trump e il Vaticano: la libertà religiosa. E il Papa, uscendo da Villa Barberini, a Castel Gandolfo ai giornalisti ha sottolineato che giovedì con Rubio auspica "un buon dialogo, con fiducia, con apertura" per arrivare a "comprenderci bene", ha aggiunto. (AGI)
AGGIORNAMENTO 00:58
(AGI) - Washington, 6 mag. - Il mese scorso Trump ha usato i social media per attaccare il Papa, definendolo "debole" sul fronte criminale e "pessimo in politica estera". L'affermazione è giunta dopo che Leone XIII aveva invocato la pace nella guerra in Medio Oriente, scatenata da Israele e dagli Stati Uniti, e aveva definito "inaccettabile" l'appello genocida di Trump a distruggere per sempre la civiltà iraniana. Trump ha nuovamente criticato il Papa in un'intervista rilasciata lunedì sera al conduttore conservatore Hugh Hewitt, sostenendo che Leone XIII ritiene "accettabile che l'Iran abbia un'arma nucleare". "Penso che stia mettendo in pericolo molti cattolici e molte persone", ha detto Trump. "Ma immagino che, se dipende dal Papa, lui pensi che sia giusto che l'Iran abbia un'arma nucleare".
Lasciando Castel Gandolfo, il Pontefice ai giornalisti ha sottolineato che la missione della Chiesa è "predicare il Vangelo, predicare la pace". "Se qualcuno vuole criticarmi per annunciare il Vangelo che lo faccia con la Verità", ha scandito Leone. "La Chiesa da anni ha parlato contro tutte le armi nucleari, quindi non ci sono dubbi al riguardo e quindi spero semplicemente di essere ascoltato per il valore della parola di Dio".
Ancor prima dello scontro, i sondaggi condotti a marzo e aprile mostravano una crescente disapprovazione nei confronti di Trump tra i cattolici americani, un segnale d'allarme dopo la sua vittoria con la maggioranza dei voti cattolici alle elezioni del 2024.
Cuba è un altro probabile argomento di discussione nei colloqui di Rubio in Vaticano. La Santa Sede ha da tempo un ruolo attivo nella diplomazia su Cuba, dove Rubio – cubano-americano – ha guidato gli sforzi dell'amministrazione Trump per fare pressione sullo stato comunista. (AGI)