(AGI) - Roma, 12 mar. - Promette vendetta per i martiri, assicura che non fermerà la guerra e minaccia di mantenere chiuso lo stretto di Hormuz. Nel suo primo messaggio al Paese, la nuova guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei elenca in sette punti i principi che terrà saldi al timone di una nazione in fiamme. Ma quello che il mondo ha sentito sono solo le sue parole lette in televisione da una giornalista perché Mojtaba non si è fatto vedere nè sentire. Sullo schermo, la foto ufficiale del nuovo leader della rivoluzione. Ma niente immagini.
È evidente che Mojtaba abbia deciso di non mostrarsi in pubblico per non rivelare la gravità delle ferite. Ufficialmente ha un piede fratturato, un ematoma all'occhio e contusioni sul viso. Ma secondo il Daily Mail, che ha rilanciato voci che si susseguono da giorni, è in terapia intensiva all'ospedale universitario Sina, nel centro di Teheran.
Nell'attacco in cui sono morti anche il padre e predecessore alla guida dell'Iran, Alì, e sua moglie, Mojtaba avrebbe perso una gamba. È viva invece la madre, Mansoureh Khojasteh, hanno rivelato oggi i media iraniani: "Le prime notizie erano sbagliate", ha assicurato l'agenzia Fars.
Le autorità iraniane avevano invece fin da subito minimizzato la gravità delle ferite di Mojtaba e assicurato che il leader non corre pericolo di vita ed è in un luogo sicuro. Per il tabloid britannico il reparto della clinica in cui è ricoverato è stata
Comunque sia, oggi nessuno l'ha visto. Eppure era un discorso molto atteso il suo, dalla nazione e dal mondo. Teheran ha deciso allora di usare la rete per costruire il mito della nuova guida spirituale e temporale di un popolo in guerra con i nemici di sempre e ora anche con i suoi vicini.
Appena comunicato l'arrivo imminente del primo messaggio, sono stati aperti account di Mojtaba sui principali social media, da X a Instagram, con l'handle @Rahbarenghelab (Rahbar-e Enghelab, 'Leader della Rivoluzione' in farsi). E nel giro di pochi minuti, le sue pagine sono state inondate dalla trascrizione del solenne appello di Khamenei all'unità del Paese davanti agli aggressori. (AGI)
IL PUNTO = Mojtaba parla ma non si vede. Media, è in coma
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