(AGI) - Roma, 23 giu. - Tra l’1 gennaio 2025 e il 31 maggio scorso la Guardia di finanza - a conclusione di indagini delegate dall’autorità giudiziaria - ha sequestrato disponibilità patrimoniali e finanziarie, costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di circa 4,7 miliardi di euro. Sequestrato anche un miliardo di euro di crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica inesistenti. Sono alcuni dei numeri del bilancio operativo del Corpo diffuso in occasione del 252esimo anniversario della fondazione.
Costante l’opera di prevenzione dei fenomeni fraudolenti: sono state avanzate all’Agenzia delle entrate 5.492 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di "soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale" e segnalati per il preventivo 'blocco' 2,4 miliardi di euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti, "al fine di impedirne il possibile utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali 'veri'".
Di particolare rilievo l’attività di contrasto al contrabbando: sono state individuate e sequestrate 1.426 tonnellate di tabacchi lavorati e denunciate 2.415 persone; 17 gli opifici clandestini individuati e sequestrati in tutta Italia. Nel settore delle accise sono stati eseguiti 4.661 interventi che hanno portato al sequestro di 2.836 tonnellate di prodotti energetici, "prevalentemente in conseguenza della rilevazione di fenomeni illeciti di impiego di prodotti petroliferi chimicamente alterati e dell’utilizzo abusivo delle agevolazioni riservate ai prodotti energetici a 'uso agricolo'". (AGI)
Gdf: fisco, sequestrati 4,7 mld beni frutto evasione e frodi
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