(AGI) - Londra, 4 mag. - Un voto locale che potrebbe assestare al governo laburista di Keir Starmer un colpo durissimo, forse definitivo. Il 7 maggio si terrà in Inghilterra la più grande tornata di elezioni amministrative da quando l'esecutivo laburista è al potere: gli elettori voteranno per il rinnovo di 136 consigli comunali, con 25.000 i candidati in corsa per 5.000 seggi in palio. Il Partito Laburista rischia il collasso, alcuni sondaggi indicano che nello scenario più estremo il Labour potrebbe perdere ben 2.000 dei suoi 2.500 seggi nei consigli comunali che andranno al voto, tanto che nei corridoi di Westminter e nelle redazioni dei giornali l'Apocalisse annunciata è già stata ribattezzata 'Starmergeddon'.
Nemmeno i Tories godono di buona salute (perderebbero fino a 1000 seggi secondo diversi istituti demoscopici), ma la sconfitta del Labour viene considerata molto più pesante e profonda di quella dei Conservatori, considerato la trionfale affermazioni alle elezioni politiche della sinistra di solo due anni fa. La quota combinata delle intenzioni di voto per i due partiti tradizionali si è quasi dimezzata dalle ultime elezioni, attestandosi complessivamente al 36%. Nella media dei sondaggi citati dai media britannici, il Labour si attesta sotto il 20%, superato da Reform UK che oscilla tra il 24% e il 28%, i Verdi tra il 16 e il 21%, i Liberal Democratici tra il 12 e il 14%.
A guadagnare consensi, secondo i sondaggi, sarebbe quindi soprattutto la formazione di destra nazionalista di Nigel Farage, che aveva già dominato le elezioni locali alla tornata precedente, conquistando 680 seggi su 1.641, perlopiù a scapito dei Conservatori. (AGI)
Gb: Galles, Scozia e comuni al voto; rischio 'Starmergeddon'
AGGIORNAMENTO 17:23
(AGI) - Londra, 4 mag. - Un voto locale che potrebbe assestare al governo laburista di Keir Starmer un colpo durissimo, forse definitivo. Il 7 maggio si terrà in Inghilterra la più grande tornata di elezioni amministrative da quando l'esecutivo laburista è al potere: gli elettori voteranno per il rinnovo di 136 consigli comunali, con 25.000 i candidati in corsa per 5.000 seggi in palio. Il Partito Laburista rischia il collasso, alcuni sondaggi indicano che nello scenario più estremo il Labour potrebbe perdere ben 2.000 dei suoi 2.500 seggi nei consigli comunali che andranno al voto, tanto che nei corridoi di Westminter e nelle redazioni dei giornali l'Apocalisse annunciata è già stata ribattezzata 'Starmergeddon'.
Nemmeno i Tories godono di buona salute (perderebbero fino a 1000 seggi secondo diversi istituti demoscopici), ma la sconfitta del Labour viene considerata molto più pesante e profonda di quella dei Conservatori, considerato la trionfale affermazioni alle elezioni politiche della sinistra di solo due anni fa. La quota combinata delle intenzioni di voto per i due partiti tradizionali si è quasi dimezzata dalle ultime elezioni, attestandosi complessivamente al 36%. Nella media dei sondaggi citati dai media britannici, il Labour si attesta sotto il 20%, superato da Reform UK che oscilla tra il 24% e il 28%, i Verdi tra il 16 e il 21%, i Liberal Democratici tra il 12 e il 14%.
A guadagnare consensi, secondo i sondaggi, sarebbe quindi soprattutto la formazione di destra nazionalista di Nigel Farage, che aveva già dominato le elezioni locali alla tornata precedente, conquistando 680 seggi su 1.641, perlopiù a scapito dei Conservatori. (AGI)
AGGIORNAMENTO 17:23
(AGI) - Londra, 4 mag. - Quest'anno, però, il Partito Laburista è quello che ha di più da perdere: gli ultimi sondaggi di YouGov indicano che il Labour è scivolato al terzo posto nelle intenzioni di voto a livello nazionale. Una tendenza al ribasso confermata dalle elezioni suppletive dello scorso maggio, quando il Labour ha perso 44 seggi nei consigli comunali, più di qualsiasi altro partito. Oltre la metà di questi seggi sono andati ai candidati di Reform Uk.
Un banco di prova chiave sarà quello dei distretti. metropolitani come Londra, Birmingham, Sheffield e Manchester, dove tradizionalmente il Labour è forte ma dove il partito di Starmer potrebbe perdere voti a favore dei Verdi e di Your Party, la formazione politica dell'ex segretario laburista di Jeremy Corbyn. Un'area in particolare sarà sotto osservazione speciale, la Grande Londra: 32 distretti con un bacino di circa sei milioni di elettori. Qui il partito Laburista ha tradizionalmente dominato le elezioni e governa in 21 distretti, in alcuni dei quali da decenni.
Ma le elezioni comunali sono solo una parte della tornata elettorale della prossima settimana: si vota infatti anche per i parlamenti di Scozia e Galles. In Galles, tradizionale roccaforte del Labour, paese dalle solide radici operaie e che ha dato i natali al fondatore del Labour, Keir Hardie, la sconfitta laburista il cui dominio dura 27 anni, è data per assai probabile. Il sistema elettorale rende difficile fare una previsione su chi governerà, ma i sondaggi indicano una netta affermazione di Reform UK e dei nazionalisti gallesi progressisti Plaid Cymru.
Anche in Scozia, dove si eleggeranno i 129 membri del Parlamento, si annuncia uno scossone per i partiti tradizionali. Secondo un sondaggio YouGov di fine aprile, sia i conservatori che i laburisti si avviano verso sconfitte storiche, mentre Reform UK è in netta crescita. Lo Scottish National Party al governo dovrebbe conquistare 67 seggi, ottenendo così una maggioranza di cinque seggi, Reform UK è sulla buona strada per ottenere un importante successo conquistando 20 seggi, mentre il Labour non conquisterà nessun seggio nei collegi uninominali, ottenendo in totale solo 15 seggi (tutti provenienti dalle liste regionali). Si prevede che i Conservatori scenderanno all'8% arrivando addirittura sesti, il peggior risultato di sempre per il partito in Scozia in qualsiasi elezione. (AGI)