(AGI) - Roma, 9 set. - Con l'inasprirsi delle tensioni tra Iran e Stati Uniti vola il prezzo del gas in Europa. I future al TTf si attestano a 78,8 euro/mwh in rialzo del 4%. Oggi i prezzi hanno superato i 79 euro/MWh, estendendo i guadagni per la quarta sessione consecutiva e raggiungendo il livello più alto da dicembre 2022.
Ieri l'esercito statunitense ha dichiarato di aver distrutto cinque petroliere iraniane vicino all'isola di Kharg in risposta agli attacchi contro le sue navi da guerra, mentre Teheran ha reagito contro obiettivi statunitensi in Giordania. I militanti Houthi, sostenuti dall'Iran, hanno inoltre lanciato droni e missili contro impianti energetici nel sud dell'Arabia Saudita. Questi eventi hanno evidenziato le crescenti difficoltà nel ripristinare il normale traffico commerciale attraverso lo Stretto di Hormuz. Le continue interruzioni hanno costretto il Qatar a sospendere le spedizioni e a estendere la clausola di forza maggiore sui carichi diretti in Europa e Asia fino all'autunno. La riduzione delle consegne di Gnl ha rallentato le immissioni negli stoccaggi europei, con le scorte di gas che rimangono al di sotto della media stagionale, rendendo il mercato sempre più vulnerabile con l'avvicinarsi della stagione del riscaldamento invernale.
Secondo Goldman Sachs i prezzi in Europa "a causa dei contenuti volumi di esportazione dal Golfo Persico, potrebbero salire oltre 100euro/MWh in uno scenario di rischio se i flussi restassero limitati in vista dell’inverno". (AGI)
Gas: prezzi in Europa +4%, ai massimi da 4 anni
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