(AGI) - Milano, 30 apr. - “Dopo una iniziale colluttazione” Andrea Sempio “colpiva reiteratamente” Chiara Poggi “con un corpo contundente dapprima in regione frontale sinistra e in regione zigomatica destra, facendola cadere a terra. A seguito di ciò, la trascinava al fine di condurla verso la porta di accesso alla cantina” della villetta di via Pascoli “e, dopo che” la ventiseienne “provava a reagire mettendosi carponi, la colpiva nuovamente con almeno 3-4 colpi in regione parieto-temporale sinistra, in regione parietale posteriore, lungo la linea mediana ed in regione parietale sinistra paramediana, facendole perdere i sensi. A seguito di ciò, spingeva il corpo della vittima facendolo scivolare lungo le scale che conducono in cantina ove, nonostante la stessa fosse già incosciente. la colpiva con almeno 4-5 colpi in regione parieto-occipitale sinistra cagionando alla stessa gravi lesioni cranio encefaliche dalle quali derivava il decesso”. È la nuova ricostruzione dell’omicidio contenuta nel capo di imputazione della procura di Pavia, titolare delle indagini della squadra Omicidi del nucleo investigativo dei carabinieri di Milano, a carico di Andrea Sempio. Per la presunta efferatezza nell’aggressione al 38enne viene contestata anche l'aggravante di aver agito con crudeltà tenuto conto dell'”entità delle ferite inferte alla vittima, di cui almeno 12 lesioni sul cranio e sul volto”. (AGI)
Garlasco: pm Pavia, aggressione efferata; colpita 12 volte
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