(AGI/AFP) - Parigi, 18 ott. - Almeno 1.800 persone sono state fermate nel corso di proteste in Francia, caratterizzate da scontri, incendi e saccheggi. Lo ha reso noto il ministro dell'Interno, Laurent Nunez. In un post sui social, il ministro ha dichiarato: "Mille e ottocento persone sono state arrestate e sono in corso indagini per identificare i responsabili di tali atti e assicurarli alla giustizia". "Allo stato, oltre 500 persone tra poliziotti, gendarmi e vigili del fuoco sono rimasti feriti, coinvolti in questi episodi di violenza", ha aggiunto il ministro, parlando di un bilancio che "purtroppo è solo provvisorio". Lunedì Nuñez si recherà a Marsiglia, dove sabato "sono stati commessi atti di violenza da diverse migliaia di individui dell'estrema sinistra", ai quali si sono poi "uniti dei delinquenti che hanno saccheggiato e devastato numerosi esercizi commerciali".
Matignon ha poi reso noto che il primo ministro Sebastien Lecornu presiederà stasera alle 19 un’unità di crisi interministeriale. In seguito ai saccheggi e ai danneggiamenti di negozi in diverse città francesi, la riunione si concentrerà su tre ambiti: "economia e commercio", "assicurazioni" e "seguito giudiziario", ha fatto sapere Matignon, mentre diversi sindaci – tra cui quelli di Parigi, Lione, Marsiglia e Limoges – sollecitano impegni concreti da parte dell'esecutivo.(AGI)
Francia: 1.800 fermi. In serata riunione unità di crisi
Estero
ADV
---- RED/FED | © 2026 agi