(AGI) - Roma, 15 mag. - L'ipotesi di manovra correttiva non è sul tavolo del governo. Lo apprende l'AGI da fonti qualificate. L'aiuto a famiglie e imprese contro i rincari dei prezzi, viene ricordato, resta in questa fase la priorità dell'esecutivo.
Il governo, viene sottolineato, è impegnato nel portare avanti una proposta in sede Ue che chieda di allargare la clausola di salvaguardia per i fondi sulla difesa anche al capitolo energia. Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti si muove su questa ipotesi di lavoro, che porterà avanti anche la prossima settimana alla ministeriale G7 a Parigi.
A fine aprile, nel corso delle audizioni sul Dfp, il titolare del Mef, aveva specificato: "Le nuove regole europee prevedono delle clausole di flessibilità. Quando ci sono delle situazioni eccezionali, ci sono due articoli fatti apposta".
Oggi il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, interpellato a riguardo, ha sostenuto: "Ora vediamo il da farsi, non escludo che possa esserci una manovra correttiva". (AGI)
Fonti, nessuna manovra correttiva, lavoro con Ue su energia
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