(AGI) - Roma, 23 lug. - Avvio di seduta in netto ribasso a Wall Street per Alphabet e Tesla, penalizzate dai crescenti timori degli investitori riguardo all'escalation dei costi legati allo sviluppo dell'intelligenza artificiale. In apertura, il titolo dell'azienda automobilistica ha registrato una flessione superiore al 10%, mentre le azioni della controllante di Google hanno ceduto oltre il 5%. A pesare sulle quotazioni sono i risultati del secondo trimestre, diffusi mercoledì, che evidenziano per entrambe le società un flusso di cassa negativo a fronte di massicci piani di investimento. Alphabet ha rivisto al rialzo le stime sui capex per il 2026, portandole a una forchetta compresa tra i 195 e i 205 miliardi di dollari, rispetto ai 180-190 miliardi precedentemente previsti, anticipando ulteriori incrementi per il 2027. Parallelamente, Tesla ha riportato un aumento degli investimenti trimestrali del 142% su base annua, raggiungendo i 5,79 miliardi di dollari, con una proiezione annuale superiore ai 25 miliardi. I vertici aziendali hanno difeso le rispettive strategie finanziarie, sottolineando la necessità di sostenere l'infrastruttura tecnologica per il lungo periodo. L'amministratore delegato di Tesla, Elon Musk, nel corso della presentazione dei dati agli analisti, ha definito l'anno in corso come un periodo di investimenti eccezionali, dichiarandosi fiducioso che i capitali impiegati genereranno rendimenti storici per la società. I fondi dell'azienda sono indirizzati principalmente alla produzione di semiconduttori e all'installazione delle prime linee produttive per il robot umanoide Optimus. Sul fronte Alphabet, Sundar Pichai ha motivato l'aumento delle spese con l'urgenza di accelerare la creazione di nuova capacità infrastrutturale, confermando che il gruppo necessita di ulteriore potenza di calcolo per soddisfare la crescente domanda globale di servizi basati sull'intelligenza artificiale. (AGI)
FOCUS = Borsa: titoli Tesla e Alphabet in calo su timori IA
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