(AGI) - Milano, 4 mag. - “Quanti palestinesi hanno salvato le Flotille? Quanti bambini sono rimasti in vita? Quanti israeliani hanno dovuto ricredersi sul fatto che siano altri a volere non la fine della guerra ma la scomparsa di Israele 'dal fiume al mare'? Zero. Quindi, si tratta di operazioni strumentali e propagandistiche ad alto contenuto mediatico. Se poi hai la fortuna di essere fermato e dire che sei stato torturato, è il massimo che puoi aspettarti”. Ignazio La Russa lo dice nel corso della presentazione del libro di Matteo Piantedosi con Annalisa Chirico 'Dalla parte delle divise''. “Se poi ci sono eccessi” da parte del governo israeliano “fa bene il governo italiano a protestare ma questo - aggiunge il presidente del Senato - non mi fa cambiare idea su un tipo di protesta come la Flotilla”. (AGI)
Flotilla: La Russa, propaganda che non salva vite
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