(AGI) - Bruxelles, 21 lug. - Alla fine del primo trimestre del 2026, il rapporto tra debito pubblico lordo e PIL nell’area dell’euro (EA21) si attestava all’88,9%, in aumento rispetto all’87,7% registrato alla fine del quarto trimestre del 2025. Nell’UE, il rapporto è aumentato anch’esso dall’81,8% all’82,9%.Rispetto al primo trimestre del 2025, il rapporto tra debito pubblico e PIL è aumentato sia nell’area dell’euro (dall’87,2% all’88,9%) sia nell’Ue (dall’81,4% all’82,9%).Alla fine del primo trimestre del 2026, il debito delle amministrazioni pubbliche era costituito per l’84,3% da titoli di debito nell’area dell’euro e per l’83,6% nell’Ue, per il 13,2% da prestiti nell’area dell’euro e per il 13,9% nell’UE e per il 2,5% da contante e depositi sia nell’area dell’euro che nell’Ue.
Guardando alla situazione dei singoli stati, i rapporti più elevati tra debito pubblico e PIL alla fine del primo trimestre del 2026 sono stati registrati in Grecia (143,5%), Italia (138,9%), Francia (117,6%), Belgio (109,1%) e Spagna (101,6%), mentre i rapporti più bassi sono stati registrati in Estonia (25,2%), Danimarca (26,8%), Bulgaria (28,5%) e Lussemburgo (29,2%). (AGI)
Eurostat: debito pubblico all'88,9% del PIL in area dell'euro
Economia
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