(AGI) - Roma, 12 mar. - Piazza Affari chiude in calo, in linea con le altre piazze europee, con l'indice Ftse Mib che segna -0,71% a quota 44.456,18 punti, appesantita dai ribassi del comparto bancario. Bene invece Leonardo dopo la presentazione dei conti. Incidono sulle contrattazioni le incertezze sulla durata del conflitto in Medio Oriente, che intanto sta impattando sui mercati energetici.
Sul listino milanese vola Leonardo a +5,69% a 64,88 euro per azione, dopo la presentazione dei conti del 2025, della cedola e dell'aggiornamento del piano industriale al 2030.
Nel credito la Popolare di Sondrio -0,99%, Bper -2,04%, nel giorno assemblea straordinaria per deliberare sulla fusione per incorporazione in Bper Banca. Vendite su Intesa Sanpaolo -1,99%, Unicredit -3,74%, Mps cede il 2,95%, Mediobanca -4,33%.
Bene Generali +1,48%. A sostenere il titolo della compagnia i conti del 2025, chiuso con un risultato operativo di 8 miliardi (+9,7%) e un utile netto normalizzato di 4,3 miliardi (+14,5%), entrambi dati record. E il dividendo +14,7%. Nelle telecomunicazioni Tim regista +1,99%. Tra gli energetici Eni +2,26%, Enel +0,32%, Saipem -2,32%.
Sul fronte valutario l'euro chiude in ribasso (-0,38%) nel cambio sul dollaro a quota 1,1514. La divisa comune perde terreno (-0,24%) anche sullo yen a 183,40. Cambio dollaro/yen a 159,26.
Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi chiude in rialzo a 78 punti, dopo aver aperto a 75 questa mattina. Il rendimento dei titoli di Stato decennali si attesta al 3,73%. (AGI)
Cruscotto Italia: Borsa, euro, spread (ore 18:30)
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