(AGI) - Roma, 18 mar. - Prime fasi in cauto rialzo per Piazza Affari, in linea con le altre Borse europee, nel giorno della riunione di politica monetaria della Fed e alla vigilia della decisione sui tassi della Bce. A mezz'ora dall'avvio delle contrattazioni, l'indice Ftse Mib sale dello 0,43% a 45.079,14 punti.
Il sentiment è sostenuto dal calo dei prezzi del petrolio dopo l'accordo raggiunto dall'Iraq per la ripresa delle esportazioni attraverso il porto turco di Ceyhan, attenuando le preoccupazioni relative alle interruzioni delle forniture legate alla guerra con l'Iran. Gli Stati Uniti hanno inoltre intensificato gli sforzi per la riapertura dello Stretto di Hormuz.
Sul listino in luce Moncler +3,23%, Brunello Cucinelli +2,50%, Prysmian +2,16%, Amplifon +1,89%. Bene il comparto banche con Mediobanca +2,03%, Banco Bpm +2,19%, Mps +2,02%, Pop Sondrio +1,89%, Unicredit +1,82%, Intesa +0,99%. Tim +0,10%. Giù Eni -1,76%, Inwit -1,17%, Hera -0,81%, Snam -0,76%, Tenaris -0,66%, Enel -0,58%, Stellantis -0,37%.
Sul fronte valutario, l'euro si muove poco mosso sopra quota 1,15 dollari. La moneta unica passa di mano a 1,1541 dollari (+0,02%) e 183,24 (-0,16%). Il biglietto verde ha perso terreno, poiché il calo dei prezzi del petrolio ha permesso un barlume di propensione al rischio in vista delle riunioni in questi giorni di politica monetaria delle banche centrali.
Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi viaggia in rialzo nel giorno della riunione della Fed e alla vigilia delle decisioni della Bce sui tassi. Il differenziale si restringe a 74 punti rispetto ai 76 della chiusura di ieri, con il rendimento che flette al 3,62%. (AGI)
Cruscotto Italia: Borsa, euro, spread (ore 09:30)
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