(AGI) - Roma, 20 lug. - "Nessun indennizzo o risarcimento civile deve essere riconosciuto a chi commette un reato o un'aggressione. Come maggioranza di centrodestra al Senato presentiamo un emendamento al disegno di legge Sicurezza, varato dal Consiglio dei ministri il 14 luglio 2026 e attualmente all’esame delle commissioni Affari costituzionali e Giustizia, a firma dei relatori Erika Stefani (Lega) e Marco Lisei (FdI), per escludere in modo categorico ogni pretesa risarcitoria in sede civile da parte di chi commette reati gravissimi quali violenza sessuale, rapina, furto o sequestro di persona, violazione di domicilio e che pertanto non può ottenere restituzioni o risarcimenti, neppure tramite i propri familiari, per eventuali danni subiti durante la commissione del reato. Con questa norma, già inserita nel provvedimento governativo, confermiamo la volontà di approvare il prima possibile una disposizione chiara che esclude senza equivoci qualsiasi indennizzo per chi sceglie di violare la legge". E' quanto si legge in una nota congiunta dei capigruppo di maggioranza al Senato Lucio Malan (FdI), Massimiliano Romeo (Lega), Stefania Craxi (Forza Italia) e Michaela Biancofiore (Civici d'Italia-NM-MAIE).(AGI)
Capigruppo c.destra, emendamento su stop indennizzi crimanali
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