Cinque minuti di adrenalina pura: le acrobazie con l'aereo di Dario Costa



16 luglio 2019,19:04

Dario Costa è il primo pilota italiano a vincere in Red Bull Air Race. Nella gara per la Challanger Class della Red Bull Air Race, disputata per la prima volta sul Lago Balaton, in Ungheria. Secondo, lo svedese Daniel Ryfa, terzo sul podio il pilota di origini Sudafricane, Patrick Davidson.

Storica Costa raddoppia così il suo primato all’interno del campionato del mondo Red Bull Air Race. Oltre a essere il primo italiano a prenderne parte, è anche il primo italiano ad aver mai vinto una gara.

“Ho lavorato tanto per ottenere questa vittoria. Non avevo nessuna aspettativa su questa gara anche perché, per me, è la penultima della stagione, ha commentato il pilota italiano prima di Gara 1 in Ungheria. Ho continuato a ripetermi che il talento non esiste e oggi l´ho dimostrato! Per me esistono solo dedizione, sacrificio e rispetto, il resto non lo puoi controllare. Durante la competizione ho superato il limite di Forza G prendendo una penalità di un secondo, ma sono comunque riuscito a fare il tempo più veloce fra forte turbolenza e raffiche di vento. Ho fatto esattamente quello che volevo, volare come se non ci fosse un domani godendomi ogni singolo decimo”.

 



16 luglio 2019,19:04

Dario Costa è il primo pilota italiano a vincere in Red Bull Air Race. Nella gara per la Challanger Class della Red Bull Air Race, disputata per la prima volta sul Lago Balaton, in Ungheria. Secondo, lo svedese Daniel Ryfa, terzo sul podio il pilota di origini Sudafricane, Patrick Davidson.

Storica Costa raddoppia così il suo primato all’interno del campionato del mondo Red Bull Air Race. Oltre a essere il primo italiano a prenderne parte, è anche il primo italiano ad aver mai vinto una gara.

“Ho lavorato tanto per ottenere questa vittoria. Non avevo nessuna aspettativa su questa gara anche perché, per me, è la penultima della stagione, ha commentato il pilota italiano prima di Gara 1 in Ungheria. Ho continuato a ripetermi che il talento non esiste e oggi l´ho dimostrato! Per me esistono solo dedizione, sacrificio e rispetto, il resto non lo puoi controllare. Durante la competizione ho superato il limite di Forza G prendendo una penalità di un secondo, ma sono comunque riuscito a fare il tempo più veloce fra forte turbolenza e raffiche di vento. Ho fatto esattamente quello che volevo, volare come se non ci fosse un domani godendomi ogni singolo decimo”.