Giù un altro pezzo di Ponte Morandi. Finora smontati 72 metri di struttura



21 febbraio 2019,11:18

Ha toccato terra poco prima delle 19 di mercoledì 20 febbraio la seconda trave gerber smontata dal moncone ovest di ponte Morandi, il viadotto crollato lo scorso 14 agosto. Si tratta del tampone gemello di quello smontato il 9 febbraio scorso, ma si trovava tra le pile 6 e 7. L'operazione è durata quasi 8 ore, due in meno rispetto alla precedente.

Con l'operazione di ieri sono finora 72 i metri di ponte demoliti: le travi smontate erano di 36 metri l'una, pesavano ciascuna circa 900 tonnellate ed erano larghe 18 metri. Le travi, una volta a terra, restano a disposizione dei periti della magistratura per le analisi necessarie all'inchiesta sul disastro. Una volta terminata la procedura, possono essere demolite.

Il calo del tampone 7, che sostituirà nella funzione di contrappeso quello precedente, permetterà la frantumazione del tampone 8 che attualmente è ancora all'interno del cantiere. "Anche questa volta siamo soddisfatti dell'operazione - ha dichiarato Vittorio Omini, direttore tecnico del cantiere - che è avvenuta nelle modalità e nei tempi previsti grazie all'impegno, alla dedizione e alla professionalità di tutte le maestranze coinvolte".

Operatore: Antonio De Lorenzo di RINA - Montaggio: Alexis Garau di RINA



21 febbraio 2019,11:18

Ha toccato terra poco prima delle 19 di mercoledì 20 febbraio la seconda trave gerber smontata dal moncone ovest di ponte Morandi, il viadotto crollato lo scorso 14 agosto. Si tratta del tampone gemello di quello smontato il 9 febbraio scorso, ma si trovava tra le pile 6 e 7. L'operazione è durata quasi 8 ore, due in meno rispetto alla precedente.

Con l'operazione di ieri sono finora 72 i metri di ponte demoliti: le travi smontate erano di 36 metri l'una, pesavano ciascuna circa 900 tonnellate ed erano larghe 18 metri. Le travi, una volta a terra, restano a disposizione dei periti della magistratura per le analisi necessarie all'inchiesta sul disastro. Una volta terminata la procedura, possono essere demolite.

Il calo del tampone 7, che sostituirà nella funzione di contrappeso quello precedente, permetterà la frantumazione del tampone 8 che attualmente è ancora all'interno del cantiere. "Anche questa volta siamo soddisfatti dell'operazione - ha dichiarato Vittorio Omini, direttore tecnico del cantiere - che è avvenuta nelle modalità e nei tempi previsti grazie all'impegno, alla dedizione e alla professionalità di tutte le maestranze coinvolte".

Operatore: Antonio De Lorenzo di RINA - Montaggio: Alexis Garau di RINA