La mostra sul '68 ha aperto sulle note di Patty Pravo



05 maggio 2018,09:34


Grande partecipazione all'anteprima di "Dreamers 1968", la mostra fotografica e audiovisiva dedicata agli eventi che 50 anni fa cambiarono il mondo



Inaugurata a Roma, al museo di Roma in Trastevere, la mostra che fino al 2 settembre racconterà al pubblico l'anno della contestazione giovanile attraverso oggetti, schede, musiche e un'incredibile collezione fotografica a cui hanno contribuito 19 archivi diversi, protagonisti di quei mesi di grande fermento. Accanto al direttore dell'Agi, Riccardo Luna, si sono alternati sul palco tanti protagonisti che hanno contribuito a questa mostra, con la partecipazione straordinaria i Patty Pravo, una delle icone nate proprio in quell'anno.

L'esposizione è un'iniziativa dell'AGI ed è organizzata al Museo di Roma in Trastevere. Sarà aperta al pubblico da domani fino al 2 settembre. All'iniziativa è giunto il riconoscimento di una medaglia di adesione presidenziale dal Quirinale. 

"E' una mostra molto giornalistica, non poteva essere altrimenti, fatta con tante altre agenzie di tutto il mondo, nello spirito del 1968 di fare le cose tutti assieme", ha spiegato il direttore dell'AGI, Riccardo Luna. Marco Pratellesi, condirettore dell'AGI, ha sottolineato quanto sia stata importante la comunicazione nel 1968, "perché, oggettivamente, i giornali davano molto spazio alle manifestazioni, agli scontri, alle occupazioni, ma pochissimo alle ragioni degli studenti che protestavano. Da lì nacque l'esigenza degli studenti di diffondere i propri ideali con gli strumenti che avevano".



05 maggio 2018,09:34


Grande partecipazione all'anteprima di "Dreamers 1968", la mostra fotografica e audiovisiva dedicata agli eventi che 50 anni fa cambiarono il mondo



Inaugurata a Roma, al museo di Roma in Trastevere, la mostra che fino al 2 settembre racconterà al pubblico l'anno della contestazione giovanile attraverso oggetti, schede, musiche e un'incredibile collezione fotografica a cui hanno contribuito 19 archivi diversi, protagonisti di quei mesi di grande fermento. Accanto al direttore dell'Agi, Riccardo Luna, si sono alternati sul palco tanti protagonisti che hanno contribuito a questa mostra, con la partecipazione straordinaria i Patty Pravo, una delle icone nate proprio in quell'anno.

L'esposizione è un'iniziativa dell'AGI ed è organizzata al Museo di Roma in Trastevere. Sarà aperta al pubblico da domani fino al 2 settembre. All'iniziativa è giunto il riconoscimento di una medaglia di adesione presidenziale dal Quirinale. 

"E' una mostra molto giornalistica, non poteva essere altrimenti, fatta con tante altre agenzie di tutto il mondo, nello spirito del 1968 di fare le cose tutti assieme", ha spiegato il direttore dell'AGI, Riccardo Luna. Marco Pratellesi, condirettore dell'AGI, ha sottolineato quanto sia stata importante la comunicazione nel 1968, "perché, oggettivamente, i giornali davano molto spazio alle manifestazioni, agli scontri, alle occupazioni, ma pochissimo alle ragioni degli studenti che protestavano. Da lì nacque l'esigenza degli studenti di diffondere i propri ideali con gli strumenti che avevano".