Don Ciotti: “Io sbirro? Lo prendo come un complimento”

21 marzo 2017, 16:46
Il leader di Libera, don Luigi Ciotti, parla dal palco a Locri dopo il corteo in occasione delIa Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Tra la folla due striscioni di Libera con lo slogan della Giornata di quest'anno: "Luoghi di speranza, testimoni di bellezza". Dietro di loro una grande bandiera della pace portata da ragazzi migranti minorenni giunti in Calabria a bordo di barconi nei mesi scorsi. Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev - Agi