Under21: Azzurrini di Di Biagio ko nel finale con la Danimarca

(AGI) - Matera, 17 nov. - L'Italia Under 21 esce sconfittadall'amichevole contro i pari eta' della Danimarca. Allo stadio'XXI Settembre - Franco Salerno' di Matera, gli azzurrini siarrendono a un gol di Brock-Madsen, che al 37' approfitta di unerrore di Antei per lasciar partire un tiro in diagonale chesupera Bardi. Al 39' della ripresa l'ingresso di FedericoBonazzoli, che a 17 anni e 6 mesi e' il piu' giovane dellastoria dell'Italia under 21. L'Italia di Di Biagio non va dunque oltre i suoi buonipropositi e contro la Danimarca, allo stadio 'XXI Settembre -

(AGI) - Matera, 17 nov. - L'Italia Under 21 esce sconfittadall'amichevole contro i pari eta' della Danimarca. Allo stadio'XXI Settembre - Franco Salerno' di Matera, gli azzurrini siarrendono a un gol di Brock-Madsen, che al 37' approfitta di unerrore di Antei per lasciar partire un tiro in diagonale chesupera Bardi. Al 39' della ripresa l'ingresso di FedericoBonazzoli, che a 17 anni e 6 mesi e' il piu' giovane dellastoria dell'Italia under 21. L'Italia di Di Biagio non va dunque oltre i suoi buonipropositi e contro la Danimarca, allo stadio 'XXI Settembre -Franco Salerno' di Matera, dopo aver annusato a lungo lapossibilita' di vincere, si inchina alla fine al gol danesefirmato da Brock-Madsen. Dopo aver conquistato laqualificazione alla fase finale di Euro 2015 in RepubblicaCeca, quello di oggi era il primo test amichevole e peraltro diun certo livello visto che anche i danesi sono qualificatinella top 8 di categoria e sono imbattuti sotto la guida del ctThorup. L'Italia inizia in modo pragmatico, convinta suicontrasti e decisa nel cercare subito la verticalizzazione peri due attaccanti o l'apertura sugli esterni. Ma la pressione siaffievolisce presto e la prima frazione finisce perappiattirsi. Anche perche' dall'altra parte bada molto piu' alfraseggio la squadra danese, dotata non solo di centimetri indifesa ma anche di tecnica in avanti. E se gli azzurriniprovano a fare la partita, gli ospiti si dilettano in rapidicontropiede e tentativi di sorprendere la difesa di Di Biagiotra le linee. Al 10' fa tutto solo Berardi, ignorando Dezi sulla sinistralascia partire un gran tiro di sinistro da distanzaconsiderevole, palla che si spegne di poco al lato del portieredanese. Poco dopo ancora gli azzurrini con Viviani, ma fa buonaguardia ancora Jensen sventando il pericolo in presa sicura. LaDanimarca si avvicina dalle parti di Bardi con Toutou ma senzamai concludere in porta, mentre l'Italia continua a ricercareil gol da fuori con Crisetig che alla mezzora non inquadra laporta. Meglio la manovra azzurra quando Zappacosta alza il suobaricentro e negli ultimi 5' arrivano proprio da quella partedue occasioni, prima con Longo, poi con Berardi che fa tuttosolo e trova ancora l'opposizione di Jensen. L'Italiameriterebbe a quel punto il vantaggio (ancora Belotti pocoprima della fine del primo tempo temporeggia troppo su un belsuggerimento di Crisetig), ma manca sempre il guizzo decisivonegli ultimi 20 metri. Al rientro dagli spogliatoi, Longoavrebbe subito l'opportunita' di segnare ma la sua azione sivanifica sulla lentezza di esecuzione e sul recupero prodigiosodi Knudsen che respinge la palla in calcio d'angolo. All'8'prima disattenzione della difesa azzurra e dagli sviluppi di uncorner, se Bangaard riuscisse a colpire palla sarebbero guaiper Bardi. I primi cambi del tecnico Di Biagio, con l'ingressodi Battocchio e Trotta per Dezi e Longo, portano l'Italia a unasorta di 4-2-4 tradizionale con i soli Viviani e Crisetig cherestano in mezzo al campo. Gli azzurrini alzano il ritmo perprovare a vincere e proprio Trotta si procura due occasioni perriuscire nell'intento, quella al 17' e' clamorosa: di punta dapochi passi, ma Jensen e' ancora insuperabile. Sul ribaltamentodi fronte, dormita generale della retroguardia azzurra graziatadalla mira di Hjulsager che calcia alle stelle da due metri. Al37' arriva il gelo: errore di Antei, dorme anche Bianchetti eBrock-Madsen (entrato al posto di Berggreen) ne approfittainquadrando la porta e bruciando Bardi in diagonale. Unasconfitta che fa passare in secondo piano anche l'esordio diFederico Bonazzoli, il piu' giovane debuttante in Under 21 coni suoi 17 anni e 6 mesi. Verra' utile in futuro. DI BIAGIO, "CONTENTO PER CONTINUITA', MIGLIORARE IN DIFESA""Non ricordo una parata di Bardi, in una partita si devesegnare ma quando si costruisce cosi' si deve essere contenti".Il ct dell'Italia Under 21, Luigi Di Biagio, si dicesoddisfatto della prova offerta dagli azzurrini nell'amichevoledisputata a Matera contro i pari eta' della Danimarca. Partitache per larghi tratti sembrava in mano all'Italia ma che poi hatrovato il gol della Danimarca per un errore difensivo: "C'e'da mettere a posto alcuni movimenti - ha spiegato il ct aimicrofoni della Rai - oggi abbiamo mostrato piu' continuita',la voglia di proporre gioco c'e' stata. In difesa dovevamocercare di arginare meglio la loro seconda punta. Quandoabbiamo avuto piu' coraggio nello schiacciare il lorocentrocampo siamo stati piu' corti e abbiamo costruito dipiu'". Incoraggiante anche la risposta di alcuni nuovi innesticome Dezi e Trotta: "Sono abbastanza soddisfatto - conclude DiBiagio - quando si perde non si e' mai contenti ma bisognaanalizzare bene quello che e' successo nei 90'. Questo faremo".(AGI).