Tirreno-Adriatico, Malori vince la crono ed e' il primo leader

(AGI) - Roma, 11 mar. - Adriano Malori ha vinto la prima tappadella Tirreno-Adriatico 2015, una cronometro individuale di 5,7chilometri sulle strade di Lido di Camaiore (Lu), indossandocosi' la maglia azzurra di leader della classifica generale. Il27enne corridore parmigiano della Lampre-Merida, al suo secondocentro stagionale dopo la crono vinta al Tour de San Luis, hacoperto la distanza in 6'06" (alla media di 53,406 Km/h),precedendo di 1" lo svizzero Fabian Cancellara (Trek Factory) edi 2" il belga Greg Van Avermaet (Bmc). Sesto l'altro azzurroDaniel Oss (Bmc) con un ritardo di 4". Domani

(AGI) - Roma, 11 mar. - Adriano Malori ha vinto la prima tappadella Tirreno-Adriatico 2015, una cronometro individuale di 5,7chilometri sulle strade di Lido di Camaiore (Lu), indossandocosi' la maglia azzurra di leader della classifica generale. Il27enne corridore parmigiano della Lampre-Merida, al suo secondocentro stagionale dopo la crono vinta al Tour de San Luis, hacoperto la distanza in 6'06" (alla media di 53,406 Km/h),precedendo di 1" lo svizzero Fabian Cancellara (Trek Factory) edi 2" il belga Greg Van Avermaet (Bmc). Sesto l'altro azzurroDaniel Oss (Bmc) con un ritardo di 4". Domani la seconda tappa,la prima in linea, della Corsa dei Due Mari, laCamaiore-Cascina di 153 chilometri. "La crono e' stata una scarica di adrenalina, unsusseguirsi di curve a velocita' massima e un arrivo in apnea -ha commentato Malori dopo la vittoria - Non pensavo che sareiriuscito a vincere su strade del genere. Normalmente, su questotipo di percorso, Cancellara e' il corridore da battere. Maoggi tutto e' andato perfettamente". E sulla maglia azzurra dileader della Corsa dei Due Mari: "E' un sogno. E' meraviglioso.Ho vinto la cronometro finale di un anno fa, ma questa voltasono riuscito ad indossare la maglia azzurra di leader dellacorsa, che mi lascera' ricordi meravigliosi. Indossarla anchesolo un giorno e' tanta roba". L'emiliano, poi, sottolinea chesara' difficile che attacchi il record dell'ora, "perche' nonho molta tecnica in pista e credo che sia molto piu' importantedi cio' che si pensi. Avrei bisogno di due mesi di tempo perlavorarci su. Potrebbe essere qualcosa per il futuro, ma perora sono concentrato sulla strada". Infine, sulle Classiche delNord: "Avrei dovuto correrle l'anno scorso, ma a causa di uninfortunio, un'infiammazione a un ginocchio, non sono andato.Cerchero' di farle quest'anno. Spero di essere in ottimecondizioni cosi' forse scopriro' se posso fare bene in futuro".(AGI).