Tennis: Barazzutti, in Davis confermato di essere competitivi

(AGI) - Ginevra, 13 set. - Allungare questa sfida al terzogiorno e' un buon risultato. Gli azzurri lo sanno e sonosoddisfatti dopo il successo nel doppio, consapevoli di potergiocare gli ultimi match senza nulla da perdere. "Sono contentodella prestazione dei ragazzi, ma soprattutto della lororeazione - ha detto il ct dell'Italtennis Corrado Barazzutti -Venivamo da una giornata difficile, ma abbiamo confermato diessere una squadra competitiva, giunta con merito insemifinale. Penso che questo sia un successo meritato e adessoce la giochiamo fino all'ultimo". Durante le quasi quattro oredel doppio, gli azzurri

(AGI) - Ginevra, 13 set. - Allungare questa sfida al terzogiorno e' un buon risultato. Gli azzurri lo sanno e sonosoddisfatti dopo il successo nel doppio, consapevoli di potergiocare gli ultimi match senza nulla da perdere. "Sono contentodella prestazione dei ragazzi, ma soprattutto della lororeazione - ha detto il ct dell'Italtennis Corrado Barazzutti -Venivamo da una giornata difficile, ma abbiamo confermato diessere una squadra competitiva, giunta con merito insemifinale. Penso che questo sia un successo meritato e adessoce la giochiamo fino all'ultimo". Durante le quasi quattro oredel doppio, gli azzurri hanno spesso cambiato umore: "Quando ciavete visto ridere, probabilmente avro' detto qualcosa persdrammatizzare la situazione. Sulle discussioni animate, beh,capita di farne quasi a ogni partita, piu' spesso con Fabio checon Simone, a dire il vero". Anche Fognini era particolarmentesoddisfatto. La prospettiva di affrontare Roger Federer puo'anche essere stimolante. "Ho giocato meglio di ieri e sonosollevato - ha detto - al numero 13 Atp ci sono arrivato dasolo, ma il clima di squadra mi aiuta. Con Corrado ci becchiamospesso, ma lo facciamo perche' abbiamo un obiettivo comune. Econ Simone mi trovo benissimo, sia dentro che fuori dal campo".Per la terza serie consecutiva, Fognini dovra' giocare tregiorni di fila. E avra' soltanto 19 ore per recuperare. "Mi e'gia' successo, non nego di aver speso tante energie e sappiamoche match sara' contro Federer. Non c'e' neanche bisogno dispiegarlo. Pero' io cerchero' di fare del mio meglio. E poi e'bello giocare queste partite: aiutano a crescere". Contento anche Simone Bolelli: "Oggi e' stata ancora piu'dura rispetto a ieri, perche' abbiamo giocato a nervi tesi,senza appello. Perdere avrebbe significato abbandonare ognisperanza.Poi si era messa male, con Chiudinelli che giocavabene e Wawrinka che serviva alla grande, ma ci siamorisollevati in tempo. Penso di aver giocato due belle partite.Io il migliore in campo? Non credo, anch'io ho avuto i mieialti e bassi, sbagliando spesso a rete. Quando giochiamo beneentrambi siamo competitivi, ma oggi non penso di essere statosuperiore a Fabio". (AGI).