Finisce ai quarti di finale l'avventura di Berrettini a Roma

Finisce ai quarti di finale l'avventura di Berrettini a Roma

L'azzurro si è arreso al tie-break del terzo set contro il norvegese Ruud: "Non do per scontato arrivare a fare i quarti qui anche se un po' di amarezza c'è"

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Matteo Berrettini agli Internazionali di Roma

AGI -  Matteo Berrettini non giocherà la semifinale degli Internazionali di Roma di tennis. L'azzurro è stato sconfitto ai quarti di finale, in tre set, da Casper Ruud con il punteggio di 4-6 6-3 7-6. Il tennista norvegese ora sfiderà Djokovic.

"Non sono felice di quello che è successo oggi ma ho giocato tre partite buone. Mi sono adattato alla terra venendo dal cemento. Sto crescendo. Venire qui da top 10 e non con wild card è importante. Non do per scontato arrivare a fare i quarti qui anche se un po' di amarezza c'è". Così Matteo Berrettini in conferenza stampa dopo la partita persa con Casper Ruud (4-6 6-3 7-6) ai quarti di finale degli Internazionali di Roma.

Il norvegese, numero 34 del mondo, è un giocatore che su questa superficie ha sempre creato diversi problemi al tennista italiano. E Berrettini ne riconosce il valore: "Mi sentivo diverso tra fine primo set e inizio terzo set. Lui è un giocatore che quando mette in piedi in campo fa male. è simile a me per qualche caratteristica anche se gioca con traiettorie più alte. Mi fa muovere e questo mi dà fastidio".

Poi un piccolo rimpianto per non aver giocato sul campo centrale: "Ho sempre giocato lì, il Pietrangeli secondo me è in condizioni più brutte ma non voglio trovare alibi. è andata così. Se avessi tirato dentro il dritto sul 5-3 del tie-break staremmo parlando di altro. Però, questo sì, mi sarebbe piaciuto giocare sul centrale". E sulla condizione fisica, sempre un punto interrogativo, Berrettini rassicura: "Ad un certo punto mi sono sentito moscio, poco adrenalitico. Ma sono stato bravo a reagire e alla fine stavo bene in campo. L'unica cosa è che è andata male".

In semifinale avrebbe avuto anche un po' di pubblico a sostenerlo: "Con il pubblico sarebbe stato diverso, non so dire se avrei vinto o perso. Ma ci sarebbe stata più energia". Ora il pensiero è già rivolto al Roland Garros: "Io credo di stare bene, di aver giocato tre buone partite. Oggi avrei potuto giocare altri due set per cui sono contento" soprattutto in vista di Parigi e del Roland Garros. Sperando che l'esito sia diverso rispetto da quello del 2019 quando fu proprio Ruud a estromettere l'azzurro, al secondo turno, in tre set.