Goggia in Svizzera, Paris a Kitzbuehel, i jet azzurri a caccia di nuovi trionfi

Goggia in Svizzera, Paris a Kitzbuehel, i jet azzurri a caccia di nuovi trionfi

 Fine settimana di Coppa del mondo di sci alpino dedicato alla velocità

Goggia Svizzera Paris Kitzbuehel caccia nuovi trionfi

©  Foto Fisi/Pentaphoto -  Sofia Goggia

AGI - Uomini sulla mitica 'Streif' di Kitzbuehel, donne sulla pista 'Mont Lachaux' di Crans Montana. Fine settimana di Coppa del mondo di sci alpino dedicato alle discipline veloci con grandi attese per l'azzurro Domink Paris ma soprattutto per le azzurre guidate da Sofia Goggia, la campionessa olimpica in carica di discesa libera.

È proprio 'Sofi' la grande favorita perché nelle prime tre discese della stagione ha vinto due volte (Val d'Isere e Sankt Anton) e una volta si è classificata seconda. Oggi nella seconda ed ultima prova cronometrata in vista delle gare di domani (via alle ore 10), la sciatrice bergamasca ha fatto segnare il terzo crono dando l'impressione di avere ampi margini.

"Sono state due buone prove ma so che posso migliorare tantissimo - ha detto Goggia - ci sono zone del tracciato in cui sono in grado di migliorare. So che andrò al cancelletto con il pettorale di leader in discesa ma non ci penso, ragiono gara per gara, siamo ancora troppo lontani per fare qualsiasi calcolo, pensiamo solamente ad andare forte e mettere fieno in cascina. La sfida di questa settimana è stimolante".

Doppio impegno in discesa (sabato si replica) anche per Federica Brignone che non sale sul podio da un mese. 'Fedè dalla sua 'Crans' cercherà di dare un primo forte segnale in chiave Mondiali di Cortina d'Ampezzo. Brignone dal 2017 al 2020 nella località svizzera ha sempre vinto in combinata. Domenica in supergigante ci sarà anche Marta Bassino reduce dalla favolosa doppietta in gigante a Kranjska Gora.

Le avversarie più temibili saranno, su tutte la svizzera Corinne Suter, ma anche la giovane americana Breezy Johnson e la leader di Coppa, la ceca Ester Ledecka.

Si apre domani con la prima delle due discese libere (ore 11,30) la tre giorni dell'Hahnenkamm in una Kitzbuhel pressoché deserta a seguito delle misure di lockdown in vigore in Austria. Nella rinomata località del Tirolo il jet-azzurro più atteso è senza dubbio Dominik Paris. Il 'rocker delle nevi' tra i curvoni, salti (Mausefalle è il jump più famoso) e traversoni (Hausbergkante che immette sullo schuss d'arrivo) ha vinto quattro volte, tre in discesa e una in superg (si disputerà domenica).

Oggi nelle prove cronometrate 'Dommè ha fatto segnare il quarto tempo mentre l'altro italiano, Matteo Marsaglia è giunto secondo a 44 centesimi dal più veloce, l'austriaco Vincent Kriechmayr. "Ho provato a spingere maggiormente soprattutto nella parte alta e in quella centrale, nel tratto inferiore devo ancora raddrizzare qualche curva e curare meglio qualche movimento" ha detto Paris che esattamente un anno fa durante un allenamento si era gravemente infortunato al ginocchio.

"Le condizioni sono un po' diverse dal solito perché fa caldo e c'è tanta umidità. Qui c'è sempre un'emozione diversa rispetto ad altre piste, fondamentale è conoscere i segreti di questo tracciato" ha concluso.