L'Italia pareggia di nuovo, 0-0 con la Svizzera

L'Italia pareggia di nuovo, 0-0 con la Svizzera

Gli azzurri non sfondano a Basilea, parato il rigore di Jorginho; restano comunque al comando del girone di qualificazione ai Mondiali, con il record assoluto d’imbattibilità (36 gare consecutive)

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© Fabrice COFFRINI / AFP
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AGI - Ancora imballata e poco lucida, l’Italia del post vittoria ad Euro 2020 si deve accontentare del secondo pareggio consecutivo in casa della Svizzera. A Basilea finisce 0-0 al termine di una sfida in cui gli azzurri creano qualche buona chance, sbagliano un rigore con Jorginho e non riescono mai a trovare la via del gol. Altro risultato dal sapore agrodolce per la squadra di Mancini, che resta comunque al comando del girone di qualificazione ai Mondiali e si prende il record personale assoluto d’imbattibilità (36 gare consecutive).

Tanto equilibrio e ritmi abbastanza elevati la fanno da padrone nelle prime battute di gara. L’occasione per sbloccare il risultato ce l’hanno gli azzurri al 20’ ed è clamorosa: Berardi scappa in velocità lanciato a tu per tu con Sommer, ma l’esterno del Sassuolo non calcia bene e si lascia ipnotizzare dal portiere svizzero. I padroni di casa provano a reagire alzando il baricentro ma senza impensierire più di tanto Donnarumma, mai costretto ad interventi rilevanti.

Al 35’ è ancora l’Italia a sfiorare il vantaggio, stavolta con Insigne che tenta il suo solito destro a giro dopo una bella azione corale, indirizzando però a lato. Sul finire di primo tempo arriva anche la prima palla gol per la Svizzera: Akanji stacca di testa sulla punizione di Frei, ma la palla sfila di pochissimo sul fondo. Ad inizio ripresa arriva subito l’episodio che potrebbe stravolgere la gara in favore degli azzurri: Berardi viene steso in area da Rodriguez, l’arbitro assegna il penalty ma Jorginho si lascia incredibilmente ipnotizzare da Sommer, bravissimo anche più tardi su un tentativo mancino di Insigne. Nel finale l’Italia sembra andare un po’ in debito di ossigeno e di idee, tant’è che in area elvetica non arrivano più grandi pericoli. Finisce a reti bianche.