Dopo vent'anni l'oro nella vela torna in Italia

Dopo vent'anni l'oro nella vela torna in Italia

 Caterina Banti e Ruggero Tita si impongono nella nel Nacra 17. Buone notizie dall'atletica grazie ad Andrea Dallavalle ed Emanuel Ihemeje

Tokyo 2020 azzurri triplo vela e pista 

© FRANK MOLTER / DPA / dpa Picture-Alliance via AFP

 
- Ruggero Tita e Caterina Banti

AGI -  Caterina Banti e Ruggero Tita hanno vinto la medaglia d'oro nel Nacra 17 della Vela.

Buone notizie dall'atletica. Allo stadio nazionale due azzurri hanno staccato il biglietto per la finale del salto triplo: Andrea Dallavalle ed Emanuel Ihemeje hanno ottenuto rispettivamente la settima e la nona misura in qualificazione. Eliminato invece Tobia Bocchi, primo degli esclusi con 16.78 metri.

Ottimo esordio anche per Eseosa Fostine Desalu nei 200 metri piani: l'azzurro ha chiuso al terzo posto la sesta batteria correndo in 20"29, quarto tempo assoluto delle batterie. Niente da fare, invece, per Antonio Infantino, che ha chiuso al 5° posto la quinta batteria in 20"90, 34° tempo complessivo. Ottava e ultima posizione, infine per Alessandro Sibilio in una finale dei 400 ostacoli dominata dal norvegese Karsten Warholm, medaglia d'oro con nuovo record del mondo in 45"94.

Finale a cinque cerchi senza podio anche per Francesca Genzo, settima nel K1 200 metri di canoa sprint, mentre Samuele Burgo non è riuscito a qualificarsi per la finale del K1 1.000 metri finendo 5° nella sua semifinale. 

Delusa l'attesa anche per l'inseguimento a squadre di ciclismo su pista: azzurre fuori dal podio femminili. Primi scontri a eliminazione diretta del basket e del volley maschile: nei quarti gli azzurri di Sacchetti sognano l'impresa contro la Francia, mentre la nazionale di Blengini parte favorita contro l'Argentina.