Così è ripartita la Bundesliga 

Così è ripartita la Bundesliga 

Distanziamento sociale tra le riserve, niente pubblico sulle tribune e un rigoroso protocollo sanitario. Il calcio tedesco riparte a porte chiuse

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Obbligo di distanziamento sociale tra le riserve, tribune senza pubblico, panchine allestite sugli spalti e un rigoroso protocollo sanitario. Il calcio tedesco riparte oggi, ma a porte chiuse.

La Bundesliga è la prima grande lega europea a riprendere dopo lo stop causato dall'emergenza coronavirus, che ha fermato lo sport mondiale a metà marzo, e lo fa con sei incontri. Alle 15:30 c'è stato fischio d'inizio della 26esima giornata con cinque partite: Borussia Dortmund-Schalke 04; Lipsia-Friburgo; Hoffenheim-Hertha Berlino; Fortuna Dusseldorf-Paderborn; Augsburg-Wolfsburg. Alle 18:30 invece il posticipo del sabato: Eintracht-Moenchengladbach.

Il campionato dovrà rispettare le regole della 'nuova normalità': distanziamento di almeno un metro e mezzo tra gli uomini in panchina. Per sopperire al problema e raggiungere il campo, il Lispia ha posizionato una scaletta dell'aeroporto di Halle/Lipsia sotto la zona della tribuna occupata dai calciatori in panchina, che scenderanno in campo utilizzando questa passerella.

Tutti i giocatori e gli staff tecnici sono sottoposti a test regolari e sono stati messi in isolamento per tutta la settimana. Pioniera in Europa tra i grandi campionati, la responsabilità di fare da apripista, dunque, spetta alla Bundesliga: il successo o il fallimento del suo tentativo di riprendere e terminare la competizione puo' essere decisivo per i piani di altri Paesi.

Se riuscirà a disputare le rimanenti nove partite rimaste, la Germania mostrerà al mondo che lo sport di prima linea professionale può sopravvivere al covid-19. Particolarmente attenti a ciò che accade in Bundesliga saranno la Spagna, l'Inghilterra e l'Italia, i tre campionati principali che vogliono tornare a giocare. Altri, come Francia, Paesi Bassi o Belgio, hanno già rinunciato a riprendere le leghe in modo permanente.

Il ritorno del calcio "è un buon segno", ha dichiarato il presidente Uefa Aleksander Ceferin. "Non è solo il calcio. Le persone sono depresse dal confinamento e dall'incertezza. Il calcio porta una certa normalità ed energia positiva. Rende piu' facile stare a casa quando si può guardare lo sport in televisione", ha detto al canale BeIn Sport.

La lotta al vertice è accesa, quando mancano nove giornate al termine della stagione. Il Bayern Monaco è capolista a 55 punti e il Borussia Dortmund lo insegue a quota 51. Terzo c'è il Lipsia a 50, quarto il Borussia Monchengladbach a 49.