MotoGp: Rossi e il 'derby' con Lorenzo, "lotta aperta al 100%"

(AGI) - Motegi, 8 ott. - Niente calcoli e in sella alla motosenza pensare a gestire il vantaggio. Valentino Rossiaffrontera' con questo spirito le ultime tre gare del MondialeMotoGp, a cominciare da quella di domenica sul circuito diMotegi. Il "Dottore" ha 14 punti di vantaggio sul compagno disquadra Jorge Lorenzo, ma con tre Gp ancora da correreconsidera "il campionato aperto al 100%. E' una lotta moltodura, le ultime tre gare saranno sicuramente difficili, ancheperche' sono tutte una dietro l'altra su circuiti che comunquemi piacciono molto - ha spiegato il pilota della

(AGI) - Motegi, 8 ott. - Niente calcoli e in sella alla motosenza pensare a gestire il vantaggio. Valentino Rossiaffrontera' con questo spirito le ultime tre gare del MondialeMotoGp, a cominciare da quella di domenica sul circuito diMotegi. Il "Dottore" ha 14 punti di vantaggio sul compagno disquadra Jorge Lorenzo, ma con tre Gp ancora da correreconsidera "il campionato aperto al 100%. E' una lotta moltodura, le ultime tre gare saranno sicuramente difficili, ancheperche' sono tutte una dietro l'altra su circuiti che comunquemi piacciono molto - ha spiegato il pilota della Yamaha inconferenza stampa -. Ho vinto solo una volta qui in Giappone,ma ho comunque portato a casa buoni risultati. Lorenzo qui ingenere e' molto molto forte, ha vinto gli ultimi due anni difila, ma io devo pensare a fare il massimo, a cercare di dareil meglio e arrivare sul podio senza pensare agli altri. Sperosia una bella gara, una grande battaglia come quella di Aragon,poi e' chiaro che l'importante e' portare a casa dei punti".Secondo Rossi sara' molto importante gestire bene l'impiantofrenante su un "circuito molto particolare che chiede molto alpilota e alla moto, ci sono molte staccate e frenate, ma mipiace molto questa pista, il grip e' molto buono, l'asfalto e'ottimo. Come sempre bisognera' cercare di lavorare benesull'assetto e anche sulle frenate". Rossi e' al top, non sipuo' dire altrettanto per Jorge Lorenzo, vittima di uninfortunio alla spalla". "Non so quanto potra' incidere l'infortunio di Pedrosa,bisognera' vedere domani quando salira' in sella, la spalla e'particolare, magari puo' anche non avvertire grandi fastidi -spiega Rossi -.Comunque Jorge e' uno che ha gareggiato anchecon fratture e ferite appena suturate, noi dobbiamo pensarealla nostra gara e basta". Tra lui e il suo compagno di squadra14 punti di differenza, ma anche "uno tile di guida e un mododi gareggiare diverso - dice Rossi -. Quando Jorge va fortedall'inizio e' difficile stargli dietro. Nel 2010 qui abbiamofatto una bella battaglia, tra sorpassi e controsorpassi eanche qualche problema, ma e' stata una splendida lotta, ho unricordo positivo, ma non so se sara' di nuovo cosi'". Potrebbepiovere nel weekend. "Tutti noi piloti preferiamo l'asciutto,non sai mai se puoi essere competitivo sul bagnato, dipendedall'assetto della moto, ma spero in una gara sciutta". Ultimetre gare e un vantaggio da gestore per laurearsi campione delmondo. "Quando sali in moto non fai calcoli, pensi a dare ilmassimo - assicura Valentino Rossi -. Io posso solo dire chesiamo pronti per questo trittico di gare su circuiti belli edove e' un piacere correre". (AGI).