Inter: Kovacic "stagione difficile ma possiamo fare bene"

(AGI - Roma, 5 mar. - "E' una stagione ancora difficile,volevamo essere piu' vicini al terzo posto, ma abbiamo cambiatoallenatore e siamo sulla strada giusta. Abbiamo fatto dellebuone partite, peccato per la sconfitta con la Fiorentina maabbiamo ancora tante gare". Mateo Kovacic non si nasconde maresta fiducioso. Il centrocampista croato sa che fin quil'annata nerazzurra non ha regalato molte gioie ai tifosi mac'e' ancora tempo per rimediare. A partire da domenica sera,dalla gara del San Paolo. "Le sfide col Napoli sono semprebelle - continua ai microfoni di Sky Sport -. Proveremo

(AGI - Roma, 5 mar. - "E' una stagione ancora difficile,volevamo essere piu' vicini al terzo posto, ma abbiamo cambiatoallenatore e siamo sulla strada giusta. Abbiamo fatto dellebuone partite, peccato per la sconfitta con la Fiorentina maabbiamo ancora tante gare". Mateo Kovacic non si nasconde maresta fiducioso. Il centrocampista croato sa che fin quil'annata nerazzurra non ha regalato molte gioie ai tifosi mac'e' ancora tempo per rimediare. A partire da domenica sera,dalla gara del San Paolo. "Le sfide col Napoli sono semprebelle - continua ai microfoni di Sky Sport -. Proveremo agiocarcela anche se sara' una partita molto difficile, ilNapoli e' una delle tre migliori squadre d'Italia ma proveremoa conquistare i tre punti, siamo pronti". Kovacic non sempreha trovato spazio ma "la concorrenza fa bene e puo' soloaiutare. Non si costruisce la squadra su un solo giocatore,devono stare tutti e undici bene, conta la squadra, non ilsingolo. Con Mancini ho un ottimo rapporto come lo hanno tuttii miei compagni. Personalmente devo migliorare, in particolarenella fase difensiva: devo saper giocare in piu' ruoli dicentrocampo". In attacco, invece, le cose sembrano andaremeglio come testimoniano gli 8 gol segnati finora. "I gol nonsono mai stato un peso per me, anche se per come gioco oggiarrivo piu' vicino alla porta. Ma per me e' importante che lasquadra giochi bene, io guardo alla stagione come squadra,finora non abbiamo fatto quello che avremmo voluto ma ci sonoancora tre mesi per poter fare tanto". A gennaio e' arrivato ilconnazionale Brozovic, "un ragazzo serio, e' anche piu' grandedi me". "Non devo certo dargli io dei consigli, soprattutto dicampo, argomento che affronta con il nostro staff tecnico -continua Kovacic -. Il calcio italiano e' difficile, davanti sihanno meno spazi". Sul futuro nessun dubbio: "Qui all'Inter stobene io e la mia famiglia siamo contenti, questa e' la cosaimportante".(AGI).