Cosa c'è da sapere sul Gran Premio di Formula E di Roma

È dal 2009, anno della finale di Champions League e dei Mondiali di Nuoto, che la Capitale non ospita un evento sportivo di portata internazionale

Cosa c'è da sapere sul Gran Premio di Formula E di Roma

È dalla finale di Champions League e dai Mondiali di Nuoto, entrambi datati 2009, che Roma non ospita un evento sportivo di portata internazionale. Ora arriva il Gran Premio di Formula E, riservato alle auto elettriche, in programma il prossimo 14 aprile: le monoposto sfrecceranno tra le vie del quartiere monumentale dell'Eur. Dal 2014 la Formula E porta nelle metropoli nel mondo una competizione sportiva per auto elettriche, che gareggiano tra skyline iconici come quelli di New York, Parigi, Berlino e, adesso, Roma. Il Gran Premio inaugurale della quarta edizione del Campionato della ABB FIA Formula si è svolto tra il 2 e il 3 dicembre scorso a Hong Kong, l'ultima prova sarà a New York il 14 e il 15 luglio. La Formula E al momento si disputa solamente su circuiti cittadini, per avvicinare maggiormente la popolazione alle possibilità offerte dalla mobilità con alimentazione elettrica.

L'idea di portare un Gran Premio a Roma prende le mosse nel 2012, quando l'allora sindaco Gianni Alemanno invitò i vertici di Formula E a studiare la fattibilità di un E Prix in città. Oggi quell'idea è divenuta realtà e il pubblico ha risposto numeroso: sold out le tribune con i 15.000 biglietti a pagamento esauriti in pochi giorni, mentre altri 15.000 titoli di accesso gratuiti sono finiti in appena 4 ore. L'evento sarà visto inoltre da 20 milioni di spettatori nel mondo attraverso le emittenti televisive che trasmetteranno la gara.

Cosa c'è da sapere sul Gran Premio di Formula E di Roma
 La sindaca di Roma, Virginia Raggi, e il ceo di Formula E Holdings, Alejandro Agag

Il tracciato di gara dell'Eur si compone di 21 curve per un totale di 2.860 metri, tra i più lunghi della stagione. La linea di partenza sarà posizionata su Via Cristoforo Colombo, le monoposto passeranno attorno alla Nuvola di Fuksas e al Palazzo dei Congressi per poi tagliare il traguardo nella zona dell'Obelisco di Marconi. Il programma della giornata dell'evento prevede le qualifiche al mattino e la gara nel pomeriggio. Solitamente la durata media di un Gran Premio è di 45 minuti.

La scorsa settimana sono partiti i lavori di riqualificazione nella zona dell'Eur, a spese degli organizzatori del GP, tra cui il ripristino del sottopasso che consente l'attraversamento pedonale su Via Cristoforo Colombo (all'altezza di Viale America), che verrà riaperto il 12 aprile. Da martedì 3 inizieranno una serie di lavori di allestimento del circuito cittadino, dei box e delle tribune, e che proprio per limitare l'impatto per la circolazione urbana e i disagi per i cittadini, saranno effettuati nelle ore serali e notturne, a partire alle 20.30 e fino alle 5.30. Entra nel vivo dunque, la macchina organizzativa. I lavori di allestimento comporteranno modifiche alla viabilità privata e pubblica nel quartiere, oltre ad alcune limitazioni alle soste nelle aree circostanti.

Cosa c'è da sapere sul Gran Premio di Formula E di Roma
 Auto di Formula E in strada a Roma in occasione della presentazione dell'evento

A ridosso della gara, precisamente dalle 20:30 del 12 aprile, è inoltre previsto il divieto di transito nell'area del circuito. I lavori di disallestimento inizieranno sabato 14 aprile alle ore 20.30 e andranno avanti fino a lunedi' 16 aprile alle ore 5.30, orario a partire dal quale la mobilità diurna tornerà alla normalità di tutti i giorni.

L'impatto economico dell'evento sulla città è stimato in 50-60 milioni di euro in 3 anni. Nel corso della settimana del GP si svolgeranno anche numerose iniziative di promozione della mobilità elettrica. L'organizzazione dell'evento è costata 10 milioni di euro, sono attesi per quest'anno 40mila spettatori, di cui la metà da Roma e provincia e il 5% dall'estero.



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