Fifa: il Sudamerica sta con Platini, Francia ricorre al Tas

(AGI) - Parigi - Nonostante la sospensione di 90giorni ricevuta dal Comitato Etico in relazione all'indaginedel procuratore generale svizzero, Michel Platini  

(AGI) - Parigi, 10 ott. - Nonostante la sospensione di 90giorni ricevuta dal Comitato Etico in relazione all'indaginedel procuratore generale svizzero, Michel Platini incassa ancheil sostegno della Confederazione sudamericana (Csf) in vistadelle elezioni del 26 febbraio che lo vedono candidato allapresidenza della Fifa. La Csf, in una nota, fa sapere di "noncondividere" la sospensione. Pur accettando il fatto che "lagiustizia sportiva segue il suo corso al fine di chiarire inmaniera veloce e definitiva tutti i fatti", ritiene che "lapresunzione d'innocenza e' un diritto fondamentale che va presoin considerazione. Platini non e' riconosciuto colpevole dialcuna accusa e la sua sospensione minaccia l'integrita' delprocesso elettorale per la presidenza della Fifa a cuipartecipa come candidato".

La Confederazione sudamericana "crede fermamente nelle capacita' di Platini di guidare la Fifa e il mondo del calcio verso un futuro migliore" e la sospensione appare "sproporzionata e prematura", da qui la richiesta di un "riesame della sanzione" per consentire all'ex fuoriclasse della Juventus di potersi candidare alla presidenza della Fifa. Intanto si muove anche la Federcalcio francese: secondo l'emittente "Rtl", i vertici federali di Parigi avrebbero presentato un ricorso al Tas contro la sospensione di Platini decisa dal Comitato Etico. (AGI)