Donadoni,"non puo' girare sempre male, serve aiuto tifosi"

(AGI) - Collecchio (Parma), 6 dic. - "Non puo' girare sempremale". Roberto Donadoni punta anche sulla legge dei grandinumeri per cercare di risollevare il morale a una squadra cheha perso 11 partite su 13 e che e' ultima in classifica. Il suoParma e' spesso uscito dal campo senza meritare la sconfitta,ma alla fine contano solo i punti e per salvarsi bisognacominciare a correre. Dopo il ko di domenica scorsa a Palermo,al Tardini arriva la Lazio di Pioli. "Al Barbera abbiamo perso,ma dobbiamo leggere la partita in chiave positiva - spiega iltecnico

(AGI) - Collecchio (Parma), 6 dic. - "Non puo' girare sempremale". Roberto Donadoni punta anche sulla legge dei grandinumeri per cercare di risollevare il morale a una squadra cheha perso 11 partite su 13 e che e' ultima in classifica. Il suoParma e' spesso uscito dal campo senza meritare la sconfitta,ma alla fine contano solo i punti e per salvarsi bisognacominciare a correre. Dopo il ko di domenica scorsa a Palermo,al Tardini arriva la Lazio di Pioli. "Al Barbera abbiamo perso,ma dobbiamo leggere la partita in chiave positiva - spiega iltecnico dei crociati in conferenza stampa - Non e' mai facilegestire una sconfitta dal punto di vista del morale, perche'perdere lascia sempre un po' disarmati, ma non puo' sempregirare male e sappiamo che solo attraverso la prestazionepossono arrivare i risultati. Domani siamo chiamati a ripeterela prestazione di domenica scorsa, contro una squadra, la Lazioche ha valori superiori al Palermo e di questo siamoconsapevoli". Donadoni sa che contro i biancocelesti serve unagrande partita. "La Lazio arriva da un risultato positivo inCoppa e non conta che sia arrivato contro un avversario chedisputa la serie B - spiega il tecnico dei crociati riferendosial successo dei biancocelesti contro il Varese - Non e' maifacile affrontare queste gare, anche perche' a volte siutilizzano giocatori che hanno "meno gamba" rispetto ad altriperche' hanno giocato meno. La Lazio ha grande qualita': averedubbi tra chi schierare, se Djordjevic o Klose, fa capire cherosa si ha a disposizione. Una rosa di spessore che da' ladimensione dell'avversario che avremo di fronte. Dovremo fareuna prestazione accorta". "La Lazio, attacco a parte, hacentrocampisti che si inseriscono bene, come Parolo e Lulic -ha proseguito Donadoni - Come detto la rosa e' molto valida,anche con le assenze del caso, e noi nello sviluppo del giocodovremo essere bravi a posizionarci e avere grandedeterminazione". E dire che Lotito lo aveva cercato per darglila panchina ora del parmigiano Pioli. "Intanto ritengo Pioliallenatore di valore e prima ancora persona di valore, haprincipi di un certo tipo che sono quelli giusti nella vita enello sport in generale. Per quanto mi riguarda quando facciouna scelta la porto avanti fino in fondo. Pensare a ritroso nonrientra nelle mie corde. Per me e' importante portare avanti ilParma perche' da questa situazione vogliamo fortemente uscire".Per farlo serve anche l'aiuto del pubblico, anche se domani alTardini potrebbe esserci un clima difficile visto l'andamentodella squadra. "Domani non mi aspetto nulla in particolare senon che i giocatori onorino la maglia prima di tutto per sestessi - spiega Donadoni -, poi mi auguro che il pubblico cidia una mano anche se gli abbiamo dato poche soddisfazioniquest'anno. I ragazzi hanno bisogno del sostegno dei tifosi".Spazio ai singoli e alle condizioni degli acciaccati, sicomincia con Mirante e Jorquera. "L'allenamento di oggi sara'un test decisivo: Mirante si e' allenato con la squadra ma hafatto un lavoro che possiamo definire "controllato". Se nondovesse farcela comunque c'e' Iacobucci che ha disputato duebuone gare. Stessa cosa si potrebbe dire per Jorquera: e' sullavia del pieno recupero". Non ci sara' Felipe, in lizza per ilsuo posto Santacroce e Mendes. "Partono alla pari, anche sehanno caratteristiche diverse, dovro' capire innanzitutto leloro motivazioni". Per quel che riguarda il centrocampo,Donadoni spiega: "prediligo come sempre i giocatori che midanno le maggiori garanzie, a partire dalla condizione fisica.Galloppa per esempio e' riuscito ad aumentare il minutaggio.Dovro' essere attento a questo tipo di discorso, scegliere ilgiusto mix, altrimenti ci si trova nella condizione di doverfare cambi obbligati e poi se serve fare cambi tattici non sene ha piu' la possibilita'". Donadoni conclude parlando di DeCeglie. "Con la Juve e' stato sostituito perche' infortunato adun adduttore e poi ha avuto un problema a un dito che ancora unpo' lo limita. Comunque si sta allenando regolarmente". (AGI).