Calcio: Sassuolo vince di rimonta, 2-1 al Verona

(AGI) - Reggio Emilia, 29 nov. - Il settimo risultato utileconsecutivo consegna al Sassuolo non solo l'ennesima perla diuna striscia record ma, soprattutto, una classifica daautentica rivelazione del campionato. La squadra di DiFrancesco recupera e poi sorpassa il Verona, che inveceprosegue a non vincere, soprattutto lontano dal Bentegodi,facendo festa al 'Mapei Stadium' per 2-1 con la rete decisiva,a meno di 15 minuti dalla fine, di Taider. Tre punti che fannosalire i neroverdi a quota 18 in graduatoria, cosi' lontanodalla zona retrocessione da far sognare in grande i tifosiemiliani. Il Verona,

(AGI) - Reggio Emilia, 29 nov. - Il settimo risultato utileconsecutivo consegna al Sassuolo non solo l'ennesima perla diuna striscia record ma, soprattutto, una classifica daautentica rivelazione del campionato. La squadra di DiFrancesco recupera e poi sorpassa il Verona, che inveceprosegue a non vincere, soprattutto lontano dal Bentegodi,facendo festa al 'Mapei Stadium' per 2-1 con la rete decisiva,a meno di 15 minuti dalla fine, di Taider. Tre punti che fannosalire i neroverdi a quota 18 in graduatoria, cosi' lontanodalla zona retrocessione da far sognare in grande i tifosiemiliani. Il Verona, invece, resta fermo a quota 14, incapacedi sfruttare il vantaggio di Moras in avvio di partita,impattato da Sansone al 5' della ripresa. Moduli speculari incampo (4-3-3), l'azzurro Zaza grande assente nel tridente dicasa, che in avvio di gara trova pochi spazi per la verve degliscaligeri, che al 6' si fanno pericolosi con uno stacco appenaabbozzato di Toni. Un minuto dopo, il Verona passa in vantaggiocon un'incornata, da angolo, di Moras, che anticipa la difesadi casa per ritrovare quel gol nella massima serie che glimancava da quasi cinque anni. Berardi al 9' cade in area maDoveri non si impietosisce, il Sassuolo prova ad uscire daltorpore e, al 12', testa l'istinto di Rafael con unaconclusione troppo centrale di Sansone. Nico Lopez, al 16', nonla mette tanto lontano dal palo con un rasoterra ma e' Berardiil piu' attivo in campo, una spina nel fianco della difesaospite, che pero' traballa davvero solo al 42'. Merito diMagnanelli, che dalla distanza fa partire una sventola didestro che fa tremare a lungo la traversa. Undici inveriati adinizio ripresa, subito pimpante per la voglia dei protagonistidi offrire spettacolo. Al 5', infatti, Toni sfiora il raddoppiodopo aver saltato Cannavaro e, nel capovolgimento di fronte,Sansone termina l'astinenza con una puntata in stile calcettoche batte l'incolpevole Rafael. La partita si innervosisceleggermente, il Sassuolo e' piu' presente e schiaccia i rivalinella propria meta' campo, senza pero' collezionare particolaripalle gol. Nel frattempo, inizia il valzer dei campi e agiovarne sono sicuramente i neroverdi, che al minuto 32 trovanola rete del definitivo ribaltone, un 2-1 firmato con il corpoda Taider, bravo a gettarsi sulla sponda aerea di Floro Flores.Nel finale i veneti tentano un abbozzo di forcing ma gliemiliani non solo non crollano ma, allo scadere, si divorano lachance del 3-1 con una botta di Floro Flores che finisce dipoco fuori dal bersaglio grosso. (AGI)