Calcio: Roma, mea culpa Sabatini "errori miei, ma non mi dimetto"

(AGI) - Roma, 19 mar. - "La squadra ha scontato gli errori cheho fatto io, lo devo prendere in considerazione. Tutti glierrori che ho commesso si sono riverberati sull'allenatore esulla squadra, ma la responsabilita' e' esclusivamente mia.Dimettersi? Farlo oggi sarebbe una fuga, vedremo nei prossimimesi". Cosi' il ds della Roma, Walter Sabatini, commentandol'ennesima sconfitta dei giallorossi subita in casa per 3-0 conla Fiorentina e che vale l'eliminazione dall'Europa League. "Hofatto un errore esiziale a gennaio - ha chiarito a Mediaset ildirigente giallorosso - questa squadra aveva bisogno di essererinforzata a

(AGI) - Roma, 19 mar. - "La squadra ha scontato gli errori cheho fatto io, lo devo prendere in considerazione. Tutti glierrori che ho commesso si sono riverberati sull'allenatore esulla squadra, ma la responsabilita' e' esclusivamente mia.Dimettersi? Farlo oggi sarebbe una fuga, vedremo nei prossimimesi". Cosi' il ds della Roma, Walter Sabatini, commentandol'ennesima sconfitta dei giallorossi subita in casa per 3-0 conla Fiorentina e che vale l'eliminazione dall'Europa League. "Hofatto un errore esiziale a gennaio - ha chiarito a Mediaset ildirigente giallorosso - questa squadra aveva bisogno di essererinforzata a gennaio ma le scelte che ho fatto non hannoprodotto evidentemente il risultato sperato. Oggi la squadra neha scontato i miei errori". Tra gli errori anche quello dipuntare su Doumbia e Ibarbo anziche' Salah, che sembrava inpugno ai giallorossi e che oggi e' stato uno dei migliori incampo a maglie invertite: "Salah? Per come sta giocando e' darimpiangere. Quello e' un altro errore che ho fatto", ammette,difendendo in toto la squadra e lo staff tecnico, presi di miradai tifosi in aperta contestazione: "I tifosi sono legittimatia esprimere pareri e opinioni, noi siamo i responsabili diquesto gruppo e dei calciatori. Anche se stiamo attraversandoun periodo nefasto, dobbiamo avere forza di andare avanti eproteggere la squadra. Dobbiamo combattere per l'ultimoobiettivo che ci e' rimasto (il secondo posto, ndr) e cheprobabilmente e' il piu' importante". Le avvisaglie gia'c'erano state da tempo, oggi la deflagrazione: "Il livello diguardia era gia' stato superato da qualche tempo -spiegaSabatini - ma dobbiamo guardare l'impegno della squadra. Oggie' stata colpita da episodi nefasti, ma la verve e l'energia inquesta partita mi rassicurano, in qualche modo. Poi e' il casodi pensare alla responsabilita' e di condividerle". .