Calcio: Parma, Lucarelli "giochiamo ma vogliamo garanzie"

(AGI) - Parma, 6 mar. - "Abbiamo deciso di giocare, ma nonsiamo soddisfatti di quello che ci ha detto Tavecchio anche seci ha fatto capire che ci dara' sostegno". Queste le parole diAlessandro Lucarelli dopo l'annuncio di Tommasi. "Dispiace chenon sia qui Beretta - ha continuato il capitano crociato - ciaspettavamo la sua presenza, ma noi andiamo in campo. Cosa nonci ha convinti? Noi vogliamo garanzie al 100% per i dipendenti,ci sono state date ma vogliamo che ci siano i fatti. Vogliamoche cambino anche le regole che hanno permesso di arrivare a

(AGI) - Parma, 6 mar. - "Abbiamo deciso di giocare, ma nonsiamo soddisfatti di quello che ci ha detto Tavecchio anche seci ha fatto capire che ci dara' sostegno". Queste le parole diAlessandro Lucarelli dopo l'annuncio di Tommasi. "Dispiace chenon sia qui Beretta - ha continuato il capitano crociato - ciaspettavamo la sua presenza, ma noi andiamo in campo. Cosa nonci ha convinti? Noi vogliamo garanzie al 100% per i dipendenti,ci sono state date ma vogliamo che ci siano i fatti. Vogliamoche cambino anche le regole che hanno permesso di arrivare atutto questo. La proposta e' di 5 milioni ma ci sono altripunti che vogliamo che vengano discussi". "Vogliamo garantire i nostri dipendenti, ma anche noivogliamo quello che ci spetta, anche se questo non e' ilprincipale problema - ha sottolineato Lucarelli - Vogliamoanche garanzie sul futuro, ovviamente. Valuteremo nei prossimigiorni cosa fare, di domenica in domenica". Intanto, nel corso della conferenza stampa in Comune, conil presidente della Figc, Carlo Tavecchio, presenti anche ildirettore generale della Lega di serie A, Marco Brunelli, e ilsindaco di Parma, Federico Pizzarotti. "La delibera della Legadi oggi e' l'unico presupposto per avere una fase 2, adesso daqui al 19 il tutto va tradotto insieme agli altri attoricoinvolti", ha spiegato Brunelli: "Oggi - ha aggiunto - hodetto ai giocatori che non eravamo stati prima a Collecchioperche' non ritenevamo che fosse rispettoso nei loro confrontipresentarci senza nulla in mano, siamo qui perche' abbiamo unadelibera, spero sia la condizione per poter arrivare ad avereun titolo sportivo da poter poi inserire in un'asta, poi quelloche succedera' da li' in poi e' da valutare". Il sindaco Pizzarotti ha ribadito che non intende averenulla a che fare con il presidente del Parma, GiampietroManenti. "Anche se arrivasse domani con 110 milioni di euro,spero che nessuno si faccia abbindolare da semplici soluzioni.Non e' un interlocutore in grado di reggere queste situazioni,e' il presidente di una societa' per azioni e interagira' conle istituzioni calcistiche". La Figc e la Lega, rispettivamentecon Tavecchio e Brunelli, hanno tenuto a ringraziare Pizzarotti"per il lavoro che ha portato avanti in questi giorni". (AGI).