La Juve batte lo Spezia 2-0, a segno Kean e Di Maria

La Juve batte lo Spezia 2-0, a segno Kean e Di Maria

I bianconeri si lasciano alle spalle il pareggio con il Nantes con la terza vittoria consecutiva in campionato. I liguri, alla prima dopo l'esonero di Gotti, rimediano il quarto ko nelle ultime cinque gare

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© Andreas Solaro/ AFP - Angel Di Maria

AGI - Terza vittoria consecutiva in campionato per la Juventus, che si lascia alle spalle il pareggio europeo con il Nantes battendo in trasferta lo Spezia. Al Picco finisce 2-0 grazie alle reti di Kean e Di Maria, una per tempo: la squadra di Allegri sale così a 32 punti portandosi a -9 del sesto posto, mentre la formazione ligure, alla prima dopo l'esonero di Gotti, rimedia il quarto ko nelle ultime cinque gare, restando momentaneamente solo a +2 sulla zona retrocessione.

Avvio intraprendente da parte dei padroni di casa, che si stabilizzano nella metà campo avversaria tenendo saldamente in mano il possesso palla. Pericoli dalle parti di Perin però non ne arrivano, anzi sono gli ospiti a farsi vedere di più in zona offensiva: al 17mo viene annullato un gol a Vlahovic per chiaro fuorigioco, poi ci provano Locatelli e Danilo senza trovare fortuna. 

Il vantaggio juventino arriva al 32mo, quando Kostic sfonda a sinistra e propone al centro per Kean, che al volo di mancino devia alle spalle di Marchetti (entrato al posto dell'infortunato Dragowski). Lo Spezia reagisce proprio a ridosso dell'intervallo, rendendosi pericoloso con un colpo di testa centrale di Shomurodov e un cross velenoso di Verde su cui Gyasi non arriva di un soffio.

A inizio ripresa i liguri provano ad aumentare la pressione presentandosi più volte in area ospite, ma nel momento di maggior difficoltà della Juve ci pensa Di Maria a togliere le castagne dal fuoco: l'argentino riceve ai 30 metri, se la sistema sul mancino avanzando ed esplodendo un tiro che si spegne all'angolino per il 2-0. I padroni di casa comunque non mollano e le tentano tutte per riaprire il discorso, ma sulla loro strada trovano un formidabile Perin che prima salva su Gyasi e poi sul colpo di testa di Nikolaou, difendendo il doppio vantaggio juventino.