Roma e Fiorentina a valanga in Europa League. Inter umiliata a Praga

I toscani si impongono per 5 a 1 sula squadra azera e i giallorossi per 4-0 sull'Astra Giurgio. Nerazzurri battuti 3-1 dallo Sparta Praga. Ko il Sassuolo a Genk

Roma e Fiorentina a valanga in Europa League. Inter umiliata a Praga

Roma - Prima vittoria della Roma nel Girone E dell'Europa League. Dopo il pari con i cechi del Viktoria Plzen, i giallorossi di Spalletti hanno sconfitto all'Olimpico i rumeni dell'Astra Giurgiu con il punteggio di 4-0. Il 20 ottobre altra sfida casalinga con gli austriaci dell'Austria Vienna. 

Tanti assenti e un po' di stanchezza fermano il Sassuolo delle meraviglie. Nel secondo match del girone F di Europa League, gli emiliani non ripetono la grande prestazione dell'esordio contro l'Athletic Bilbao e cedono 3-1 sul campo del Genk, in Belgio. Una vittoria meritata per gli uomini di Maes, reduci invece dal ko sul campo del Rapid Vienna nella prima giornata.

Prova di forza della Fiorentina nella seconda giornata del girone J di Europa League: al "Franchi" i viola dilagano 5-1 contro gli azeri del Qarabag. La gara si fa in discesa per gli uomini di Paulo Sousa alla mezz'ora, quando gli ospiti restano in dieci per l'espulsione di Yunuszada, e nel finale di primo tempo la Fiorentina dilaga con una doppietta di Babacar (39' e 47') e in mezzo il sigillo di Kalinic (43'). Nella ripresa c'e' spazio per Mauro Zarate e l'attaccante argentino mette il suo timbro personale siglando le due reti (18' e 33') che portano i gigliati sul 5-0 prima del gol della bandiera per gli ospiti siglato da Ndlovu in pieno recupero. Viola in testa al girone con 4 punti.

Ennesimo capitombolo invece per l'Inter, alla sua seconda sconfitta consecutiva in Europa League. A giustiziare la squadra di De Boer e' lo Sparta Praga che vince con il punteggio di 3 a 1, con uno straordinario Kadlec, autore di una spettacolare doppietta nel primo tempo. Partenza a razzo per i padroni di casa, con Vaclav Kadlec che al 4' entra in area e impegna in una parata a terra Handanovic. Tre minuti piu' tardi lo stesso attaccante dello Sparta porta in vantaggio i suoi: rinvio di Ranocchia intercettato da Frydek che serve Dockal che lancia Kadlec, il quale resiste al tentativo di rientrare in scivolata di Felipe Melo e infila Handanovic di destro. Al 14' Murillo si fa togliere palla da Dockal, che subito serve al centro, per fortuna D'Ambrosio spazza via. Al 19' il difensore colombiano si fa perdonare anticipando in scivolata il solito Kadlec. Inter che soffre le folate offensive dei padroni di casa. Al 24' lo Sparta raddoppia. Punizione di Frydek che serve ancora Vaclav Kadlec che lasciato tutto solo dalla difesa, dal limite, batte per la seconda volta Handanovic. Lo stesso Kadlec per un soffio non sigla la sua terza rete personale verso la mezz'ora su cross interessantissimo di Holzer dalla sinistra, ma viene miracolosamente anticipato in extremis da Murillo.

La ripresa si apre con l'Inter che non reagisce immediatamente e, complice un Ranocchia inconsistente, concede un'altra occasione da rete allo Sparta, ma il bellissimo cross di Karabayev non trova la deviazione vincente di un attaccante di casa. L'Inter traballa sotto i colpi di Kadlec e Holzer, i quali in piu' occasioni sfiorano la goleada. A mezz'ora dal termine della gara arriva finalmente la prima conclusione in porta dell'Inter: scatto sul filo del fuorigioco di Palacio e tiro in porta, che il portiere ceco Koubek para centralmente. Per svegliare definitivamente l'Inter il tecnico olandese deve inserire in campo capitan Icardi. C'e' proprio lo zampino dell'argentino appena entrato, infatti, nella rete dell'1 a 2 siglata da Palacio, bravo a recuperare palla dopo un brutto rinvio di Mazuch ed a rifinire in rete il dialogo tra Icardi ed Eder. Sembra essere una rinascita per l'Inter e invece due minuti piu' tardi Ranocchia si fa cacciare per doppia ammonizione. E proprio dal calcio da fermo i nerazzurri prendono il gol dell'1 a 3: palla al centro, sponda di Mazuch per il compagno di reparto Holek, il quale salta piu' in alto dell'avversario e incorna in rete. L'Inter avrebbe ancora la possibilita' di accorciare con Eder su assist magnifico di Icardi, ma il suo 'scavetto' con il portiere in uscita non trova la porta. (AGI)