Bruchi, la lady tv dell’economia riparte con “Restart”

Bruchi, la lady tv dell’economia riparte con “Restart”

“Niente politica, in questa stagione racconteremo le sfide delle riforme e le forze positive dell’Italia”

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© AGF - Annalisa Bruchi

AGI - “Dopo l’emergenza Covid questo sarà l’anno della ripartenza, delle riforme e degli investimenti. “Restart”  punterà a capire e a raccontare come verranno spesi e dove andranno i fondi del Recovery ”. Annalisa Bruchi da stasera alle 23.30, con il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani ospite in studio, torna al timone del suo “Restart-L’Italia ricomincia da te”, in onda ogni mercoledì in seconda serata su Rai2.

“L’anno scorso, con la pandemia che dettava l’agenda ci siamo occupati anche di politica, stavolta invece ci concentreremo sull’economia,  la vera protagonista dei prossimi anni, con le sfide della transizione ecologica e della rivoluzione digital”, chiarisce la conduttrice che accanto al racconto delle criticità del paese punterà ad illuminare “le forze positive di cui l’Italia è ricca, proprio per restituire la fiducia per ripartire. Siamo davanti a un momento complicato ma straordinario , fondi e riforme rappresentano un’occasione unica per una crescita vera”. 

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© AGF
Annalisa Bruchi

La mission della lady televisiva dell’economia (prima di “Restart” ha condotto ‘2Next-Econonia e futuro”) è quella di divulgare, spiegando con un linguaggio semplice  e diretto le questioni complesse dell’economia: “Useremo gli addetti ai lavori per avvicinare il pubblico  ai temi economici”.

Niente talk show classico ma esperti per approfondire, storie vissute, e il professor Carlo D’Ippoliti dell’università La Sapienza di Roma, “l’uomo dei numeri” del programma, che dalla sua lavagna spiegherà  le cifre che piombano sui bilanci familiari,  tra tasse, bonus, mutui, incentivi e bollette, a partire, nella prima puntata, dall’aumento di quelle di gas e luce. E si parlerà parecchio anche del mondo del lavoro, con lo stesso approccio: “Oggi siamo davanti al paradosso di un mondo del lavoro che da una parte ha un tasso di dispoccupazione elevato e dall’altra ha posti di lavoro per i quali spesso mancano profili adeguati” - premette Bruchi - parleremo delle professioni del futuro e di quelle destinate a scomparire dando consigli su dove andare a formarsi”.

Un po’ di politica in realtà ci sarà (“per fare le riforme serve stabilità politica”) affidata alla rubrica “Romanzo Quirinale” di Aldo Cazzullo, dove  l’editorialista del Corriere della Sera e scrittore decifrererà le mosse della politica in vista dell’elezione del Presidente della Repubblica. E’ una delle due rubriche tenute a battesimo dal programma, in questa nuova edizione. L’altra “L’agenda economica della prossima settimana” è del direttore dell’Agi  Mario Sechi, che anche con uno sguardo internazionale, anticiperà le questioni e appuntamenti strategici dei sette giorni che verranno.

Stasera Bruchi parte proprio dalla sfida ambientale: con il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani ospite in studio affronterà il tema dell’impiego  delle risorse del Recovery fund. “Il suo ministero è uno dei più ricchi con 68,6 miliardi stanziati dal Pnnr per la rivoluzione verde e la transizione ecologica, come saranno utilizzati? E saremo in grado di ridurre del 55 per cento le emissioni entro il 2030, come ci chiede l'Europa?”, analizza la conduttrice che ha mandato le telecamere anche all’Expo di Dubai, aperto il primo ottobre con il tema “Connettere le menti, creare il futuro” con un reportage “che sarà un viaggio nel futuro del pianeta, tra sostenibilità e innovazione”.

Alla vigilia dell’ultimo volo, con il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri, l’economista Alessandro De Nicola, l’imprenditore Ernesto Preatoni e il vicedirettore de La Repubblica Sergio Rizzo “Restart” approfondirà  quindi il tramonto di Alitalia e il relativo decollo della nuova compagnia di bandiera Ita.  Altro appuntamento cruciale sul piatto,  l’obbligo del green pass nei luoghi di lavoro pubblici e privati dal 15 ottobre.