E' morto il sassofonista degli Earth, Wind & Fire

E' morto il sassofonista degli Earth, Wind & Fire

Andrew Woolfolk aveva 71 anni. Era malato da sei anni. Suo l'assolo di September, il più coinvolgente della musica disco americana

Andrew Woolfolk morto sassofonista Earth Wind & Fire

© ROBYN BECK / AFP  - Gli Earth, Wind & Fire

AGI - L'assolo di sassofono più coinvolgente della musica disco americana ha perso la sua voce: Andrew Woolfolk, storico componente degli Earth, Wind & Fire, autore di brani memorabili come "September", impossibile da non ballare, è morto. Lo ha annunciato un altro membro del gruppo, il cantante Philip Bailey. Woolfok aveva 71 anni. Era malato da sei anni. "Lo conobbi al liceo - ha raccontato su Instagram, Bailey - e da quel momento diventammo rapidamente amici e compagni di band. Grandi ricordi. Grande talento. Divertente. Competitivo. Sveglio. E sempre con stile".

Woolfolk, nato l'11 ottobre 1950 a San Antonio, Texas, si era trasferito con la famiglia a Denver, Colorado, per poi intraprendere la carriera musicale. Si era unito al gruppo all'inizio degli anni '70, e aveva continuato a suonare il sax fino al 1993. Celebri i momenti dei concerti in cui, nel mezzo di un brano, entrava in scena il suo sassofono, che cominciava a scatenare la voglia di ballare nel pubblico, e con gli altri membri che battevano le mani per scandire il ritmo.

Ma il sassofonista ha dimostrato di essere capace di abbracciare molti generi, dal soul al gospel, dalla dance al pop. Tra le sue collaborazioni, quelle con i Level 42, Phil Collins e Tracie Spencer. Nel 2000 Woolfolk era stato inserito nella Hall of Fame del Rock & Roll. Quella sera, era stato l'unico componente della band a presentarsi con una scintillante giacca rossa, e l'immancabile sassofono, con cui aveva dato vita a un emozionante assolo in "Shining Star".

L'anno scorso gli Earth, Wind & Fire erano stati protagonisti sul palco di New York, a Central Park, per il grande concerto organizzato per celebrare la fine della pandemia, in realtà mai scomparsa in modo definitivo. Ma era stata una notte indimenticabile, e naturalmente elettrica, in cui migliaia avevano ballato al ritmo della band, tra quelle capaci di unire in una unica estasi generazioni diverse di fans. Molto, nella storia del gruppo, è stato merito della verve di Woolfolk, musicista sveglio, divertente, competitivo e, come dice il cantante, Bailey, sempre con stile.