Mirabile Dictu, ecco l'ottava edizione del festival del film cattolico

La presidente e fondatrice della manifestazione, la regista e produttrice Liana Marabini: "Ci piace pensare che il nostro Festival ha contribuito in qualche modo a dare speranza e coraggio a quanti si impegnano nella realizzazione di questo tipo di prodotto”

Mirabile Dictu, ecco l'ottava edizione del festival del film cattolico

Torna per l'ottavo anno consecutivo il Festival Internazionale del Film Cattolico e parla sempre più lingue. Si svolge infatti a Roma dal 27 al 30 novembre l’ottava edizione dell’International Catholic Film Festival “Mirabile Dictu”, i cui film finalisti provengono da ben 10 Paesi. La kermesse cinematografica, nata nel 2010 sotto l’Alto Patronato del Pontificio Consiglio della Cultura, è stata ideata dalla regista e produttrice Liana Marabini per dare spazio ai produttori e ai registi di film, documentari, docufiction, serie tv, cortometraggi e programmi che promuovono valori morali universali e modelli positivi. Appuntamento riconosciuto e molto atteso, il festival conta quattro categorie in concorso (miglior film, miglior documentario, miglior cortometraggio, miglior regista), ai vincitori delle quali sarà attribuito il prestigioso Pesce d’Argento, ispirato al primo simbolo cristiano.

Premio alla carriera a Claudio Scimone

Il Premio alla Carriera andrà al Maestro Claudio Scimone, direttore d’orchestra, compositore, fondatore e leader dei “Solisti Veneti”, orchestra da camera specializzata in musica barocca e in musica sacra, per i suoi meriti straordinari nell’interpretazione dei compositori di musica sacra.

La giuria presieduta da Rupert Wynne-James

La Giuria – che visionerà le opere finaliste, selezionate tra le oltre 1.000 pellicole candidate – è presieduta quest’anno dall’attore inglese Rupert Wynne-James ed è composta da monsignor Franco Perazzolo, esperto di cinema, per il Vaticano, dalla principessa Maria Pia Ruspoli, attrice, da Michèle Navadic, direttore della programmazione di RTBF (Belgio), dal distributore e produttore austriaco professor Norbert Blecha. “Mirabile Dictu” proietta i film in competizione finale per la giuria e i distributori, facilitando poi i contatti diretti tra questi ultimi e i produttori, con lo scopo di portare le pellicole finaliste sul grande e piccolo schermo, nella distribuzione home video, della pay per view e di Internet. Le proiezioni avranno luogo presso il Palazzo Cardinale Cesi, in via della Conciliazione, mentre la cerimonia di premiazione si svolgerà la sera del 30 novembre, nel corso di una cena di gala presso Palazzo Taverna, solo su inviti strettamente personali.

Marabini: "film strumento di evangelizzazione"

“Conosciamo più di un caso di persone convertite alla fede grazie ad un film – spiega la presidente del Festival Liana Marabini –. Dobbiamo evangelizzare con tutti i mezzi a nostra disposizione e il film è un ottimo strumento: arriva in tutte le case ed è compreso da tutti, anche da coloro che non amano leggere. Anche quest’anno il numero di film ricevuti è impressionante – prosegue la presidente Marabini –. Qualche anno fa, i film con soggetto cattolico erano davvero pochi: ci piace pensare che il nostro Festival ha contribuito in qualche modo a dare speranza e coraggio a quanti si impegnano nella realizzazione di questo tipo di prodotto”.

Mirabile Dictu, ecco l'ottava edizione del festival del film cattolico
Liana Marabini e il cardinale Gianfranco Ravasi

Le terne finaliste

Queste le terne finaliste in concorso nelle diverse categorie, espressione di un sempre più ampio panorama internazionale:

  • Miglior cortometraggio: Guerriero di Gianni Antonio Grazioli (Italia); Come and see di Selina De Maeyer (Olanda); Message of the Animals di Elke H. Markopoulos, Rainer Ludwigs (Germania).
  • Miglior documentario: Les Maisons du Nord di Guy Bordin & Renaud De Putter (Belgio); A Man of God di Krzysztof Tadej (Polonia); L’Eglise polonaise sous haute pression di Françoise Pons (Francia).
  • Miglior regista: Samuel Sebastian per La larga noche de la imaginación (Spagna); David Naglieri per The Face of Mercy (USA); Pablo Moreno per Luz de Soledad (Spagna).
  • Miglior film: Saint Bridget of Sweden di Fabio Carini (USA/Italia); Fatima the ultimate mistery di Andrés Garrigó (Spagna); Ignacio de Loyola: Soldier, Sinner, Saint di Paolo Dy (Filippine).

Premio speciale per l'Evangelizzazione

Sarà inoltre assegnato il Premio speciale per l’Evangelizzazione della Capax Dei Foundation a padre Olivier-Thomas Venard O.P., vicedirettore della French Biblical and Archaeological School di Gerusalemme, ideatore dello show Syllabes Divines, Mystère sur la Prophétie de Jérémie (Israele), adesso disponibile in Dvd.

Fuori concorso 'Mothers'

Durante il Festival, nel pomeriggio del 28 novembre (ore 15.30), sarà proiettato fuori concorso l’ultimo film della regista Liana Marabini: Mothers, che scandaglia l’animo delle madri dei foreign fighters, cioè quei giovani europei che si arruolano nella Jihad. Obiettivo del film, nel cui cast figurano tra gli altri Remo Girone e Christopher Lambert, è di sensibilizzare i genitori e le scuole a riconoscere i segni della radicalizzazione.


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