Usa: Obama valuta sanzioni dopo nuovo cyber-attacco

(AGI) - Houston, 13 giu. - Il presidente Barack Obama stavaluando la possibilita' di imporre sanzioni economiche controgli hacker che hanno violato il database dell'dell'Office ofPersonnel Management. Lo scrive in New York Times, dopo lerivelazioni della Casa Bianca su un secondo cyber-attaccosferrato in una settimana danni dell'ufficio del personaledell'amministrazione Usa che avrebbe messo a rischio ancheinformazioni relative ad amici e familiari dei dipendentipubblici, oltre a file relativi ad agenti dell'Fbi, contractorse altre agenzie governative. Gli investigatori sospettano chel'attacco sia stato portato avanti da hacker cinesi e laseconda violazione sarebbe

(AGI) - Houston, 13 giu. - Il presidente Barack Obama stavaluando la possibilita' di imporre sanzioni economiche controgli hacker che hanno violato il database dell'dell'Office ofPersonnel Management. Lo scrive in New York Times, dopo lerivelazioni della Casa Bianca su un secondo cyber-attaccosferrato in una settimana danni dell'ufficio del personaledell'amministrazione Usa che avrebbe messo a rischio ancheinformazioni relative ad amici e familiari dei dipendentipubblici, oltre a file relativi ad agenti dell'Fbi, contractorse altre agenzie governative. Gli investigatori sospettano chel'attacco sia stato portato avanti da hacker cinesi e laseconda violazione sarebbe stata scoperta mentre venivanostimati i danni del primo attacco. I dati compromessiandrebbero ben oltre i circa 4 milioni inizialmente dichiarati.Rigarderebbero tra 9 e 14 milioni di persone, con informazionia partire dagli anni Ottanta, secondo le indiscrezionitrapelate. Obama starebbe valutando l'opportunita' di ricorrereall'ordine esecutivo firmato lo scorso aprile che consente alministro del Tesoro di imporre sanzioni contro gli autori dicyber-attacchi o contro coloro che ne beneficiano. "L'opzionee' sul tavolo", ha detto il portavoce della Casa Bianca JoshEarnest. L'ordine esecutivo era stato firmato da Obama dopol'attacco alla Sony Pictures attribuito alla Corea del Nord.(AGI).