Siria: controffensiva ribelli ad Aleppo dopo avanzata Isis

(AGI) - Londra, 10 ott. - I ribelli siriani hanno lanciato unacontroffensiva per arginare l'avanzata dell'Isis nellaprovincia settentrionale di Aleppo, che ospita la secondacitta' della Siria. Secondo l'Osservatorio siriano per idiritti umani, organizzazione con sede a Londra ma con una retedi attivisti sul terreno, durante la notte il gruppo Ahrar alSham ha riconquistato il villaggio di Tal Soussin e stacercando di riprendere il controllo di Tal Qrah: entrambi ivillaggi erano caduti in mano all'Is dopo una vasta offensivalanciata contro le milizie ribelli. Al momento lo Statoislamico e' a soli 2

(AGI) - Londra, 10 ott. - I ribelli siriani hanno lanciato unacontroffensiva per arginare l'avanzata dell'Isis nellaprovincia settentrionale di Aleppo, che ospita la secondacitta' della Siria. Secondo l'Osservatorio siriano per idiritti umani, organizzazione con sede a Londra ma con una retedi attivisti sul terreno, durante la notte il gruppo Ahrar alSham ha riconquistato il villaggio di Tal Soussin e stacercando di riprendere il controllo di Tal Qrah: entrambi ivillaggi erano caduti in mano all'Is dopo una vasta offensivalanciata contro le milizie ribelli. Al momento lo Statoislamico e' a soli 2 chilometri dal margine settentrionale diAleppo, fra le poche aree della zona in mano all'esercito delpresidente Bashar al Assad. Quella lanciata nelle scorse oree' la piu' grande offensiva dell'Isis contro i gruppiribelli rivali nelle campagne intorno alla citta' sirianadalla fine di agosto. Per il gruppo ribelle Liwa al JabalSuqour, impegnato in questi mesi in una duplice lotta controStato islamico ed esercito, il gruppo di Abi Bakr alBaghdadi ha approfittato dei recenti raid russi che hannocolpito diverse milizie della ribellione Aleppo distruggendopostazioni e depositi di munizioni. Per ora l'esercitosiriano sta cercando di consolidare le sue postazioni nellaSiria occidentale, sede delle principali infrastrutturemilitari impiantate da Mosca negli ultimi mesi, ma il loroprossimo obiettivo potrebbe essere proprio Aleppo, la citta'piu' martoriata dalla guerra e suddivisa in una miriade dienclave con Damasco che controlla solo un terzo dellacitta', il cui centro e' in mano a varie denominazioniribelli, mentre lo Stato islamico avanza da est e nord-est.(AGI).