Piero della Francesca e Bellini sbarcano a Mosca

(AGI) - Mosca, 16 dic. - Dopo le opere di artisti comeRaffaello, Bernini, Botticelli e Caravaggio, l'ambasciatad'Italia a Mosca ospita, per la seconda volta, GiovanniBellini. L'opera "Madonna dei cherubini rossi" verra' espostaper una sola giornata, oggi, continuando la tradizionedell'esposizione di capolavori a Villa Berg, sede dellarappresentanza diplomatica, nel cuore della capitale russa.L'evento prelude all'inaugurazione, giovedi' al Museo Stataledelle Belle Arti Pushkin, della mostra "Piero della Francesca ei contemporanei. L'immagine mariana nelle pitture delRinascimento dai musei d'Italia", che andra' avanti fino al 22febbraio. L'esposizione - che si svolge nell'ambito della

(AGI) - Mosca, 16 dic. - Dopo le opere di artisti comeRaffaello, Bernini, Botticelli e Caravaggio, l'ambasciatad'Italia a Mosca ospita, per la seconda volta, GiovanniBellini. L'opera "Madonna dei cherubini rossi" verra' espostaper una sola giornata, oggi, continuando la tradizionedell'esposizione di capolavori a Villa Berg, sede dellarappresentanza diplomatica, nel cuore della capitale russa.L'evento prelude all'inaugurazione, giovedi' al Museo Stataledelle Belle Arti Pushkin, della mostra "Piero della Francesca ei contemporanei. L'immagine mariana nelle pitture delRinascimento dai musei d'Italia", che andra' avanti fino al 22febbraio. L'esposizione - che si svolge nell'ambito dellapresidenza italiana dell'Ue e dell'Anno Incrociato del TurismoItalia-Russia - e' dedicata a quattro opere dei maestriitaliani del secondo Quattrocento, legate fra di loro da unsoggetto comune: la Madonna con il bambino. "Si tratta di una mostra di grande valore artistico escientifico soprattutto per la presenza di un capolavoro comela 'Madonna di Senigallia', attribuita solo nel 1854 a Pierodella Francesca", ha spiegato l'ambasciatore Cesare MariaRagaglini, nella serata di presentazione a Villa Berg. "Lerelazioni culturali sono da sempre un pilastro del rapportobilaterale tra l'Italia e la Russia che hanno permesso, anchenei periodi di maggiore difficolta' a livello internazionale,di mantenere un dialogo intenso tra i due Paesi e tra i duepopoli", ha poi aggiunto l'ambasciatore, ringraziando il MuseoPushkin per "il suo interesse a portare a Mosca nei prossimimesi e anni nuovi capolavori italiani", da Michelangelo, aDante e ai Caravaggiti, per citarne alcuni. (AGI)Ruy/mal