Salute: colosso del tabacco deve risarcire vedova di fumatore

CODACONS: IN ITALIA IMPOSSIBILE SENTENZA ANALOGA. GIUDICI INCAPACI DI VEDERE NESSO TRA MALATTIE MORTALI E FUMO. E MINISTERO DELLA SALUTE ANCORA IMMOBILE

La sentenza ottenuta negli Usa, dove una giuria ha condannato una multinazionale del tabacco per aver provocato la morte di un fumatore, non sarebbe in alcun modo possibile nei tribunali italiani. Lo afferma il Codacons, che piu' volte ha provato le vie legali per conto di parenti di vittime del tabacco.

"I giudici italiani non potrebbero mai emettere una simile sentenza - spiega il Presidente Carlo Rienzi - Questo non solo perche' nel nostro paese mancano leggi davvero efficaci a difesa dei cittadini come la "class action" (quella introdotta in Italia e' praticamente inefficace e totalmente inutile), ma anche per l'orientamento dei nostri giudici, per i quali e' impossibile dimostrare il nesso tra l'insorgenza di malattie mortali come i tumori e il fumo di sigaretta. Nesso riconosciuto in tutti i paesi del mondo e accertato da tesi scientifiche che i tribunali italiani continuano inspiegabilmente a non riconoscere. Proprio a causa di tale cecita' - prosegue Rienzi - tutte le cause intentate dal Codacons per conto di parenti di fumatori deceduti non sono giunte a sentenza. E il Ministero della salute, sul fronte della lotta al fumo, appare ancora eccessivamente immobile e non in grado di tutelare la salute dei cittadini".

20 luglio 2014