Rc auto: Farina (Ania), premio medio 439 euro, -20% in 3 anni

(Codacons) - Ania spieghi abnorme sproporzione tariffe tra nord e sud Italia nonostante scatola nera e calo sinistri e truffe
 
Il confronto tra le tariffe rc auto italiane ed europee è uno “specchietto per le allodole”, volto a deviare l’attenzione dal vero problema esistente nel nostro paese sul fronte assicurativo: le abnormi e ingiustificate differenze tariffarie tra nord e sud Italia. Lo afferma il Codacons, commentando la relazione annuale dell’ANIA.
“Mentre si assottiglia la differenza tra i costi delle polizze italiane e costi medi dell’rc auto nei principali paesi europei, continua a rimanere enorme il divario tariffario tra nord e sud Italia – spiega il Presidente Carlo Rienzi - Gli assicurati residenti in regioni come Campania, Puglia e Calabria proseguono ad essere “tartassati” sul fronte dell’rc auto, nonostante la diminuzione dei sinistri e delle truffe, le nuove norme sul colpo di frusta e l’installazione della scatola nera”.
Per assicurare una automobile a Napoli si spende mediamente poco più di 1.000 euro, ma si possono raggiungere anche i 2.800 euro – denuncia il Codacons – In Valle D’Aosta bastano 310 euro, e circa 360 euro è il costo medio dell’rc auto in Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.
“Differenze tariffarie che rappresentano una vergogna e che non trovano alcuna giustificazione nella realtà, considerato il calo delle truffe e le norme sulle lesioni lievi che hanno determinato una riduzione dei costi in capo alle compagnie di assicurazioni” – conclude Rienzi.