Pizzarotti, Codacons denuncia: da Pd e M5S garantismo a corrente alternata

(Codacons) - Servono regole certe sugli appalti senza personalismi. Associazione propone patto per la legalita' da far sottoscrivere ad aziende
 
Duro il Codacons contro Pd e M5s dopo il nuovo caso che vede coinvolto il sindaco di Parma Pizzarotti, indagato per abuso d'ufficio per le nomine del Teatro Regio.
 
“Da Pd e M5s arriva giustizialismo e garantismo a corrente alternata, a seconda di chi sia il soggetto indagato – spiega il presidente Carlo Rienzi, candidato a sindaco di Roma – Una vergogna le giravolte dei due principali partiti d’Italia, che forse sul tema giustizia farebbero meglio a tacere. Addirittura per Virginia Raggi un avviso di garanzia non è una condanna, ma chiede di cacciare chi viene rinviato a giudizio, ignorando che nel 30% dei casi tali rinvii si concludono con una assoluzione degli indagati”.
 
“I crimini nel settore della P.A. vanno prevenuti con regole certe sugli appalti, e non certo valutati a seconda del soggetto accusato di averli commessi – prosegue Rienzi – Per questo la lista “Codacons x Roma” propone ai candidai Raggi e Giachetti un confronto sul tema della giustizia e un patto per la legalità da far sottoscrivere a tutte le aziende che operano nel settore degli appalti pubblici”.