Istat: UNC, male consumi, bene potere d'acquisto

Istat: consumi II trimestre fermi, ma sale potere d'acquisto

(Unione Nazionale Consumatori) - L'Istat, che oggi ha reso disponibili la revisione delle nuove serie dei conti economici, conferma che nel secondo trimestre 2016 i consumi finali nazionali sono fermi rispetto al primo trimestre 2016, mentre la spesa delle famiglie residenti sale solo dello 0,1%.

"Un fatto grave, se si considera che la spesa delle famiglie rappresenta il 60% del Pil. Se si vuole la crescita, insomma, è sui consumi che bisogna puntare per avere un'inversione di tendenza. Inoltre si tratta di un peggioramento rispetto al 2015" afferma Massimiliano Dona, Segretario dell'Unione Nazionale Consumatori.

"Molto positivo, invece, l'aumento del potere d'acquisto delle famiglie, anche se è dovuto prevalentemente alla deflazione. Una conferma del fatto che l'abbassamento dei prezzi ha effetti positivi per chi va a fare la spesa tutti i giorni e che, quindi, non va demonizzato. Semmai vanno rimosse le cause della deflazione, ossia la domanda interna asfittica. Male i consumi, insomma, ma bene il potere d'acquisto" conclude Dona.