Istat: migliora fiducia dei consumatori a luglio

(Unione Nazionale Consumatori) - Dati altalenanti, Paese è fermo
 
Secondo i dati Istat resi noti oggi, a luglio migliora il clima di fiducia dei consumatori. 
"Non dobbiamo farci trarre in inganno dal dato generale. Le stime sono ancora altalenanti. Il clima economico, ad esempio, peggiora. Si aggrava anche l'opinione dei consumatori sulla situazione economica del Paese, in peggioramento per il terzo mese consecutivo. Unici elementi positivi sono i giudizi e le attese sulla situazione economica della famiglia, che registrano un lieve miglioramento rispetto a giugno. Nulla di esaltante, insomma" dichiara Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori.
"I dati economici reali, che sono quelli che contano, ci dicono che la spesa dei consumi delle famiglie, che nel 2015 era finalmente salita dell'1%, nel primo trimestre del 2015 si è nuovamente bloccata, registrando una variazione nulla rispetto al quarto trimestre 2015. Le vendite al dettaglio  di maggio sono diminuite su base annua sia in valore (-1,3%), sia in volume (-1,8%), sia per gli alimentari (-1,8% in valore, -2% in volume) sia per i non alimentari (rispettivamente -1% e -1,6%). Il Paese, insomma, è fermo" conclude Dona.