Industria: produzione -0,6% a maggio, primo calo 2016 

(UNC) - Significativo il divario tra beni di consumo durevoli e non durevoli
 
Secondo i dati resi noti oggi dall'Istat, la produzione industriale frena a maggio e registra il primo calo tendenziale dall'inizio del 2016, -0,6%.
"E' significativo il divario che c'è tra l'aumento dei beni di consumo durevoli, che registrano un +1,4% nei dati corretti per gli effetti di calendario ed i beni di consumo non durevoli, che scendono dell'1,1%. Dimostra che solo le famiglie più abbienti sono tornate ad acquistare, ma solo perché dopo 8 anni di mancati acquisti, dal 2007 al 2014, c'è la necessità di rinnovare il parco dei beni durevoli, come auto ed elettrodomestici, fortemente deterioratisi nel corso della crisi. Insomma i beni durevoli sono giunti alla fine del loro ciclo di vita e si è ora giunti al periodo naturale di sostituzione. Per la maggioranza degli italiani, invece, i consumi scendono, la crisi prosegue e non si vede la luce alla fine del tunnel. Fino a che le famiglie non torneranno a consumare, la produzione non potrà salire. Ecco perché urge una riforma fiscale" commenta Massimiliano Dona, Segretario dell'Unione Nazionale Consumatori.