Giornata mondiale dei consumatori: il CTCU presenta la Relazione di attivita' per il 2014

Gli effetti tangibili dell'azione di tutela dei consumatori
I recuperi salgono del 38% e sono pari a 1,4 mio. di euro

Anche nel corso del 2014 il CTCU e' stato un interlocutore davvero molto ricercato: oltre 37.000 utenti e consumatori si sono rivolti agli sportelli della nostra Associazione. I nostri siti sono stati visitati da ben 1,8 milioni di persone, e gli importi recuperati a favore dei consumatori segnano un nuovo record: 1,4 milioni di euro.

Una parte davvero notevole dei casi di consulenza (22%) ha riguardato il settore delle telecomunicazioni, mentre nelle richieste di informazione troviamo ai vertici della classifica il commercio (25%), seguito sempre dalla telefonia (18%). Nelle consulenze seguono i servizi finanziari (14% dei casi di consulenza). Tanti grattacapi anche per i proprietari di case o appartamenti in condominio (14%). In continuo aumento le consulenze nel settore energia e gas, che arrivano al 12% delle consulenze.

Come negli anni passati, i consumatori si sono trovati alle prese con gravosi, numerosi problemi: perdita del potere d'acquisto, aumento dei costi, mancanza di trasparenza nei mercati, aumento di modelli commerciali aggressivi e scorretti nonche' crisi economica, sempre incombente e minacciosa, tanto per citarne alcuni. Liberalizzazioni, privatizzazioni e globalizzazioni hanno portato piu' concorrenza in alcuni settori, nuovi operatori sul mercato e maggiore offerta di prodotti e servizi. Per i consumatori e le consumatrici questo significa si' l'opportunita' di poter disporre di maggiori offerte di beni e servizi, ma anche maggior rischio di effettuare scelte errate.

Vista la complessita' dei contesti, una prima consulenza oppure una lettera-tipo, quale strumento di auto-aiuto, spesso non bastano per far valere in modo efficace i propri diritti. In particolare constatiamo che il controllo del mercato da parte delle Autorita' preposte (leggasi in particolare Antitrust, Autorita' Garante per l'Energia Elettrica e il Gas, Autorita' Garante per le Telecomunicazioni, Banca d'Italia, Consob, Camere di Commercio, Sistema giustizia, ecc.) sembra non funzionare a dovere, e proprio le istituzioni che avrebbero il compito di tutelare le parti deboli del mercato risultano spesso assenti. Quale Associazione di tutela dei consumatori facciamo sempre piu' fatica a compensare questo deficit, nonostante la presenza corposa di norme che dovrebbero tutelare i consumatori.

La relazione annuale con i dettagli delle attivita' svolte nel 2014 e' disponibile sul sito del CTCU (www.centroconsumatori.it).

16 marzo 2015