Con la crisi aumentano in italia furti (+65%), rapine (+25%) e scippi (+50%)

E NEI SUPERMERCATI SPARISCE MERCE PER 3 MILIARDI DI EURO. SI RUBA DI TUTTO, DAI PROFUMI AGLI ALCOLICI

La crisi economica ha prodotto una ondata spaventosa di furti, rapine e scippi nel nostro paese, al punto da poter parlare di una vera e propria emergenza nazionale. Lo afferma il Codacons, che ha messo insieme alcuni studi di settore dai quali emerge un quadro allarmante.

"In base agli ultimi dati disponibili, i numeri sui piccoli reati economici ci dicono che siamo di fronte ad una escalation di furti, rapine, scippi e taccheggi, che trova la sua causa nella crisi economica che ha colpito il nostro paese - spiega il presidente Carlo Rienzi - Dal 2010 al 2013, infatti, le rapine sono passate da 35mila a 44mila, piu' di 120 al giorno, con un incremento del 25%; nello stesso periodo gli scippi sono passati da 14mila a 21mila (+50%); i furti in appartamento da 149mila a 246mila (+ 65%)".

Solo nei supermercati piu' di 3 miliardi di euro all'anno di merce viene rubata dagli scaffali. "E qui oggetto di furto e' qualsiasi tipo di prodotto - spiega Rienzi - dall'abbigliamento ai profumi, dai salumi ai formaggi, passando per prodotti cosmetici e alcolici. Ma a cambiare e' anche e soprattutto la tipologia di chi commette furti e rapine: non piu' ladri di professione ma "ladri improvvisati". Si registra cioe' un fortissimo incremento di cittadini che, vedendo ridotte le proprie capacita' di acquisto a causa della crisi economica, decidono di ricorrere al furto come ultima possibilita'  per far fronte alle proprie esigenza di vita" - conclude Rienzi.

 18 settembre 2014